Ritrovare l’Olimpico

Ritrovare l’Olimpico

Voltare pagina immediatamente. Perché una sconfitta (la prima, peraltro, dopo 16 partite) non può cancellare quanto di buono fatto in sei mesi. E ancor di più perché c’è da tornare subito in campo per una partita fondamentale. Domani sera all’Olimpico c’è la Juve per una gara che può regalare alla…

Voltare pagina immediatamente. Perché una sconfitta (la prima, peraltro, dopo 16 partite) non può cancellare quanto di buono fatto in sei mesi. E ancor di più perché c’è da tornare subito in campo per una partita fondamentale. Domani sera all’Olimpico c’è la Juve per una gara che può regalare alla Lazio la finale di Coppa Italia. Che significherebbe tante cose: dalla possibilità di giocarsi un trofeo a maggio nel proprio stadio alla qualificazione in una coppa europea per il terzo anno consecutivo.

Amico Olimpico Il momento non è dei migliori. I biancocelesti hanno colto un solo punto nelle ultime due partite di campionato, dopo che in quelle precedenti nonostante le vittorie c’era stato qualche scricchiolio. Ed anche nell’1-1 strappato allo Juventus stadium la Lazio non è che abbia brillato.Momento delicato, dunque, main soccorso dei biancocelesti arriva l’amico-Olimpico. Amico perché il rendimento interno (Chievo a parte) è stato fin qui ottimo per i biancocelesti. Che hanno ottenuto 8 vittorie su 11 partite giocate in casa in campionato (2 sconfitte e 1 pareggio nelle altre 3 gare). E che nelle coppe hanno colto all’Olimpico 4 vittorie e 2 pareggi. Ma domani l’Olimpico si preannuncia amico anche perché la cornice sarà adeguata all’evento. Sono già stati venduti 45 mila biglietti, il tetto dei 50 mila dovrebbe essere sicuramente raggiunto, ma si potrebbe anche andare oltre. In ogni caso l’apporto del pubblico laziale sarà certamente un aiuto importante per la formazione di Petkovic.

Le Petko-scelte Il tecnico, dal canto suo, dovrà valutare attentamente le scelte di formazione dopo quelle un po’ avventate fatte nel match con il Chievo. Certo, molto dipenderà dalla presenza o meno di Klose (ieri il tedesco si è allenato a parte, il suo rientro non è sicuro). Per il resto si dovrebbe vedere il tradizionale centrocampo a cinque con Ledesma in cabina di regia, Gonzalez ed Hernanes ai suoi fianchi, mentre sulle fasce da una parte ci sarà Mauri e dall’altra uno tra Lulic e Candreva. In difesa sicuri Konko e Radu, mentre al centro dovrebbero giocare Biava e Dias, anche perché i due saranno entrambi squalificati per il prossimo match di campionato con il Genoa.

Incognita mercato C’è parecchio traffico in uscita, con Zauri vicino allo Spezia e Kozak al Pescara. Ore decisive per Zarate (che nella notte tra sabato e domenica ha subìto un tentativo di furto). C’è un’offerta concreta, quella del Sunderland, ritenuta però al momento insufficiente. In entrata i nomi caldi sono quelli dei centrocampisti Felipe Anderson, Kuzmanovic e Xhaka e degli attaccanti Abdellaoue e Shahin.

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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