Rivoluzione in attacco

Rivoluzione in attacco

C’è aria di rivoluzione in attacco. Ballano le punte, Klose fermo immobile:”Toccatemi tutto ma non il mio Mito”, potrebbe essere il nuovo slogan della Lazo. DIetro a lui a gennaio scoppieranno i fuochi: due attaccanti ai saluti, in quattro rischiano l’addio. Tutti hanno un prezzo. Sta pagando cara, Zarate, la…

C’è aria di rivoluzione in attacco. Ballano le punte, Klose fermo immobile:”Toccatemi tutto ma non il mio Mito”, potrebbe essere il nuovo slogan della Lazo. DIetro a lui a gennaio scoppieranno i fuochi: due attaccanti ai saluti, in quattro rischiano l’addio. Tutti hanno un prezzo. Sta pagando cara, Zarate, la scelta di riprendersi la gloria a Roma. Ha traslocato già a gennaio scorso Floccar: adesso si accontenta e gode così alla Lazio, ma l’azzurro di Napoli lo stuzzica. Kozak non scova da anni la maniera di staccare il cordone ombelicale da Lotito: che non sia la volta buona. E poi c’è pure chi è diventato grande: Rocchi ha una fascia da capitano fino al 2013 e non avvolge nessuna certezza.
FLOCCARI Vice Klose o vice Cavani il risultato non cambia: riserva di lusso. Diverso il modulo forse cambiano le opportunità. Sotto il Vesuvio potrebbe saziare di più la sua fame di campo. “Ma è ancora preso per parlare di mercato”ha bisbigliato l’attaccante di Nicotera.
Pure il Genoa ci prova: in Liguria fece una comparsa di mesi. Si trascinava una strepitosa stagione all’Atalanta, forse la  migliore della sua carriera. Merito di Gigi Del Neri che ora ne invoca il ritorno al Genoa.

KOZAK – Il suo canto Libor è un ronzio lungo un paio d’anni. “Voglio dimostrare le mie qualità” aveva ribadito meno di 10 giorni fa. Anche il ceco piace al Genoa, ma su di lui la fila è lunga di chilometri. Tutti lo vogliono nessuno se lo piglia. L’Udinese si gioca la carta Candreva, forse così potrà dare una scossa a Lotito.

ROCCHI – La porta è chiusa, Zarate è già fuori. Non c’è una destinazione chiara all’orizzonte e le corteggiatrici non sono all’altezza delle ambizioni di Maurito. Di sicuro l’argentino non ha speranze di restare in biancoceleste.
“Lazio a vita” giura Rocchi. Le stagioni passano il capitano resta.Almeno sino a giugno 2013. Giovedì parlottava tanto con Lotito. Tommy gol ha ancora tanta voglia di giocare, ma ha pure un ruolo da dirigente assicurato

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy