Rocchi è tornato:”Sono pronto”

Rocchi è tornato:”Sono pronto”

Quando Konko lo ha pescato in profondità, Rocchi ha piazzato lo scatto dei bei tempi, ha dribblato Gillet in uscita e si è avvitato per depositare in rete. Tutto il pubblico dell’Olimpico è balzato in piedi, sembrava il lieto fine di una storia dipinta dal destino, il centesimo gol in…

Quando Konko lo ha pescato in profondità, Rocchi ha piazzato lo scatto dei bei tempi, ha dribblato Gillet in uscita e si è avvitato per depositare in rete. Tutto il pubblico dell’Olimpico è balzato in piedi, sembrava il lieto fine di una storia dipinta dal destino, il centesimo gol in serie A del capitano della Lazio, rilanciato a sorpresa da Petkovic. Tommaso ha preso la mira, era in posizione defilata e sulla corsa è riuscito a colpire bene il pallone, scivolando per terra. Purtroppo non lha chiuso?? quanto avrebbe dovuto. Era un colpo da biliardo, il pallone sè avvicinato al palo con la velocità giusta e tenendo tutti con il fiato sospeso. Una frazione di secondo, la palla è finita sull’esterno della rete e pochi centimetri hanno separato la Lazio da un’altra notte di festa. E stata una partita tutta in salita per i biancocelesti e per il capitano, che non giocava dalle amichevoli estive. Era entrato bene, con la cattiveria giusta nel finale di Firenze (debutto stagionale), e Petkovic gli ha voluto concedere un’occasione dopo tre giorni. Rocchi nel primo tempo è apparso imballato, poco brillante. Sull’appoggio di testa di Cana, avrebbe potuto sfondare la porta ma il suo destro in piena area è stato fiacco e Brighi ha messo in angolo.

MALEDIZIONE – Nella ripresa Tommaso ha ripreso a volare, è apparso vivo e scattante. Ha provato a dialogare con Klose, ha sparato un missile al volo respinto da Glik non si sa come. E ha sfiorato quel gol che gli avrebbe permesso di scrivere 100 in A e 106 totali con la Lazio, portandosi a due sole lunghezze da Bruno Giordano, quarto bomber di sempre della storia biancoceleste. «Il centesimo gol in A lo volevo, ma segnare alla prima partita da titolare, dopo tanto tempo fuori, sarebbe stato troppo. Forse devo soffrire di più per arrivarci. Mi dispiace, ho avuto qualche occasione. Un po ho sbagliato io, un po sono stato sfortunato. Cè mancato l’ultimo tocco. Anche i cento gol con la maglia della Lazio ho impiegato tanto tempo a raggiungerli, forse è una maledizione» ha raccontato il capitano nel garage dell’Olimpico. Quel gol avrebbe consentito anche di completare la rimonta e battere il Torino, invece la Lazio si è dovuta accontentare del pareggio. «Ci tenevamo a vincere, nelle ultime partite stiamo trovando qualche difficoltà nell’esprimere gioco. Volevamo i tre punti, ci sono state tante occasioni non sfruttate. Il gol lo abbiamo preso su una disattenzione, dopo è stato tutto più difficile. Sta arrivando un po di stanchezza» ha ammesso Rocchi. Giocano sempre gli stessi e questo è il momento in cui Petkovic ha bisogno di rinfrescare la squadra.

GESTIONE – Senza Ledesma ed Hernanes, subito sotto di un gol, non è stato semplice. «Quando subisci gol presto, gli avversari si chiudono ed è difficile raddrizzare la partita. Nella ripresa è venuta fuori la forza, la determinazione, la voglia di recuperare della Lazio» . Il carattere sè visto. «E un’occasione persa, ma siamo convinti di poter recuperare questi punti» ha confessato Rocchi, che da qualche settimana aspettava il suo turno. Squalificato il Profeta, Petkovic ha optato per il 4-4-2. «Hernanes è un giocatore di grande qualità, è normale che manchi, ma la rosa è importante e chi entra dà il suo contributo. Spetta all’allenatore capire chi è più in forma e farlo giocare. Il mister guarda gli allenamenti e sta dando possibilità a ognuno di noi. Così mi piace. E stato chiaro con tutti. Non fa piacere restare fuori, ma bisogna cercare di farsi trovare pronti» . Un punto in due partite, la Lazio sta rallentando, ma forse si tratta soltanto di un calo fisiologico. Rocchi ha difeso i valori del gruppo. «Non siamo ridimensionati, nelle ultime due partite abbiamo trovato difficoltà e conquistato soltanto un punto, ma il valore della Lazio non si discute. Abbiamo voglia e fiducia per fare meglio. Volevamo riscattare Firenze, purtroppo non ci siamo riusciti. Resteremo protagonisti» .

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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