Scatta l’allarme Konko

Scatta l’allarme Konko

VERONA – E’ l’unico piccolo intoppo di un’altra domenica di festa per la Lazio. Abdoulay Konko s’è fermato per un lieve affaticamento al polpaccio sinistro e ha fatto scattare l’allarme, se non altro per i precedenti che lo accompagnano dalla scorsa stagione. Dal primo giorno di ritiro ad Auronzo di…

VERONA – E’ l’unico piccolo intoppo di un’altra domenica di festa per la Lazio. Abdoulay Konko s’è fermato per un lieve affaticamento al polpaccio sinistro e ha fatto scattare l’allarme, se non altro per i precedenti che lo accompagnano dalla scorsa stagione. Dal primo giorno di ritiro ad Auronzo di Cadore, non si era mai bloccato e non aveva saltato un solo allenamento. Anche ieri allo stadio Bentegodi ha dimostrato nel primo tempo di essere uno dei giocatori più in forma e più importanti della Lazio per la capacità di coprire tutta la fascia, l’eleganza di palleggio e l’efficacia nella fase difensiva, in cui ha chiuso ogni varco e aiutato Biava e Dias nelle coperture centrali. L’ex laterale del Genoa ha avvertito una lieve contrattura, un indurimento al gemello, ed è stato sostituito nell’intervallo da Scaloni. «Avvertiva un fastidio e per non rischiare guai più seri l’ho tolto» ha spiegato Petkovic negli spogliatoi. Nella parte centrale del primo tempo, il medico sociale Roberto Bianchini e il massaggiatore Carlo Zazza si erano portati sulla fascia destra (ovviamente fuori dal campo) e per qualche minuto hanno sorvegliato i movimenti del francese a bordo campo. Scaloni, nello stesso momento, aveva cominciato il riscaldamento, ma non si capiva bene che Konko potesse essere in difficoltà perché ha continuato a spingere e correre sino a che Rizzoli non ha mandato tutti negli spogliatoi

LULIC – Petkovic ha spiegato che si è trattato di un cambio per motivi precauzionali, perché volendo Konko avrebbe potuto continuare, ma qualche dubbio sulle sue condizioni è emerso. Nessuno, a caldo, si è sbilanciato sulle possibilità che il francese possa essere impiegato giovedì sera a Londra con il Tottenham. Le condizioni di Konko verranno controllate dallo staff medico biancoceleste in queste ore ed è presumibile che venga sottoposto ai rituali controlli clinici. Sarebbe un peccato non averlo per il debutto in Europa League, anche perché da quella parte gli Spurs attaccheranno con il gallese Bale, una furia. Scaloni ci può mettere tanta esperienza, ma si prevede una partita in cui tutta la Lazio dovrà correre a cento all’ora. Certamente l’argentino sa come si difende e si aspetta. Qualora Konko non recuperasse, sarebbe la prima alternativa. Sulla fascia sinistra, anche se ieri Cavanda ha superato la prova, Petkovic conta di recuperare Senad Lulic. Il bosniaco è stato risparmiato e lasciato in panchina al Bentegodi per riassorbire la distorsione alla caviglia riportata nella partita con il Palermo e “toccata” di nuovo martedì nella sfida delle qualificazioni mondiali con la Lettonia.

GENOA – Oggi riposo. Gli allenamenti riprenderanno domani a Formello. Il tecnico di Sarajevo ha intenzione di confermare in blocco la Lazio delle prime tre giornate di campionato. Difesa con Biava e Dias, Konko o Scaloni a destra, Lulic a sinistra, Ledesma a proteggere Gonzalez ed Hernanes, Candreva e Mauri esterni, Klose in attacco. Forse la squadra biancoceleste, almeno in alcuni giocatori, arriverà un po’ stanca a Londra. Il turnover è previsto per il Genoa, quando debutterà Ciani al centro della difesa e davanti potrebbero trovare spazio Kozak e Zarate dal primo minuto.

fonte: CdS

Simone Davide-Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy