Sfida europea, Floccari sogna la chiamata

Sfida europea, Floccari sogna la chiamata

Turnover ragionato, ma pur sempre turnover. Torna l’Europa, c’è da ripensare la Lazio. Il tour de force è agli sgoccioli, restano due ostacoli da superare: il Maribor giovedì sera e il Pescara domenica pomeriggio. Petkovic ritroverà la Lazio stamane a Formello (appuntamento fissato alle 10), medita alcuni cambi, progetta avvicendamenti…

Turnover ragionato, ma pur sempre turnover. Torna l’Europa, c’è da ripensare la Lazio. Il tour de force è agli sgoccioli, restano due ostacoli da superare: il Maribor giovedì sera e il Pescara domenica pomeriggio. Petkovic ritroverà la Lazio stamane a Formello (appuntamento fissato alle 10), medita alcuni cambi, progetta avvicendamenti e modifiche. Ci sono uomini che accusano stanchezza, altri che hanno riposato e sono pronti al rilancio, altri ancora che scalpitano aspettando una chiamata.

IL 4-4-1-1 – Le tracce tattiche saranno svelate nel corso degli allenamenti, per ora si parla di supposizioni. Ederson è esploso contro il Siena e Petkovic potrebbe confermarlo in campo, ma in un ruolo diverso, non ancora accanto a Hernanes. Domenica l’italo-brasiliano ha fatto la mezzala sinistra al posto del Profeta, giovedì sera potrebbe agire da seconda punta alle spalle di Floccari. Il Maribor è gasato, non verrà in vacanza a Roma, è una squadra che sta raccogliendo risultati, è da tenere sotto osservazione. La Lazio non potrà fallire l’aggancio ai tre punti, ecco perché il tecnico bosniaco-croato non ha intenzione di stravolgere la squadra. In attacco qualche cambiamento ci sarà, potrebbe essere concesso un turno di riposo a Klose. Floccari è carico, avrà un’occasione prestissimo, l’ha fatto capire lo stesso Petkovic. Ha scavalcato Kozak e Zarate nelle gerarchie, se il tedesco si accomoderà in panchina il bomber calabrese dovrà essere considerato in pole nella classifica delle scelte. Con Ederson in avanti può essere ipotizzato un centrocampo a quattro formato da Mauri (a destra), Ledesma o Cana, Hernanes e Lulic.

LA DIFESA – Sono previste staffette in difesa: non dovrebbero riguardare Konko e Cavanda bensì i centrali. Biava ha saltato il match di Napoli ed è tornato contro il Siena, è il più affidabile là dietro, lo ha dimostrato in ogni partita (crampi col Genoa a parte), difficilmente si farà a meno di lui. L’indiziato numero uno alla sostituzione è Dias, sta attraversando un momento buio, non è in forma, potrebbe essere rimpiazzato con Ciani. Il francese ha bisogno di giocare per integrarsi sempre di più negli schemi. A Napoli ha sofferto la velocità di Cavani, è saltata la sua marcatura nell’occasione del primo gol dell’uruguaiano. Petkovic l’ha rimandato, ma non l’ha bocciato, pensa di concedergli un’altra chance. Il 4-4-1-1 è una soluzione possibile, ma non è da escludere la conferma del 4-1-4-1. In questo caso Ederson rischierebbe di accomodarsi in panchina, accanto a Hernanes potrebbe esibirsi Onazi (è finito in panchina dopo il chiamata. Ci spera anche Cana, il mediano albanese ha giocato meno di tutti finora.

GONZALEZ – All’appello manca Gonzalez, c’è un motivo preciso. Ha stretto i denti per giocare contro il Siena, è uscito con la caviglia destra fasciata, non è al top e Petkovic non vorrebbe rischiarlo. Lasciandolo a riposo gli permetterebbe di rifiatare in vista della trasferta di Pescara. L’uruguaiano è stato anche convocato dalla sua Nazionale per la doppia sfida valida per le qualificazioni ai Mondiali 2014: la prima contro l’Argentina (12 ottobre), la seconda contro la Bolivia (16 ottobre). Il cittì della Bosnia, Safet Susic, ha chiamato Lulic (gare contro Grecia e Lituania, si giocheranno il 12 e il 16 ottobre)

fonte: CdS

Simone Davide

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