Sognando il colpaccio…

Sognando il colpaccio…

Crisi superata oppure solo una buona prestazione figlia del derby? La risposta oggi allo Juventus Stadium quando la Lazio di Petkovic proverà a fermare la marcia dei campioni d’Italia. Un esame importante che servirà a capire se il passaggio a vuoto di fine ottobre è stato solo un periodo di…

Crisi superata oppure solo una buona prestazione figlia del derby? La risposta oggi allo Juventus Stadium quando la Lazio di Petkovic proverà a fermare la marcia dei campioni d’Italia. Un esame importante che servirà a capire se il passaggio a vuoto di fine ottobre è stato solo un periodo di appannamento oppure un inquietante segnale di calo fisico e mentale dopo un ottimo avvio di stagione. L’impresa è possibile secondo i biancocelesti ma di certo non sarà facile uscire con un risultato positivo al cospetto dello squadrone bianconero. Hernanes & Co. proveranno a bissare la bella prova di domenica scorsa ma non avranno gli squalificati Lulic e Mauri, assenze solo in parte bilanciate dallo stop del giudice sportivo per Pirlo. Petkovic ci crede: «Sono fiducioso che la mia squadra possa fare il colpaccio, ma se vogliamo portare via punti da Torino dobbiamo essere al 150%. Questa partita è po’ come un esame di laurea, la Juve è la squadra favorita del campionato e non lo penso solo io. Si potrà vedere dove siamo arrivati e cosa possiamo fare ad altissimi livelli. Dobbiamo essere cinici e concentrati e mostrare lo stesso impegno contro tutti». Quella di oggi pomeriggio sarà anche la sfida tra Conte e Petkovic. L’allenatore slavo tesse le lodi del collega e conferma la sua grande umiltà: «Conte non lo conosco benissimo però ha dimostrato tanto, io devo ancora far vedere nel calcio italiano quello che valgo. Di sicuro ho ancora più fame di prima, voglio confermare ancora di più le mie qualità. La squadra mi sta dando grosse soddisfazioni con il lavoro in allenamento e con i risultati in partita. Sento la fiducia della società che mi è sempre stata vicina nei pochi momenti difficili». Spera di avere un alleato in più: il Chelsea, anche se in fondo non si aspetta più di tanto una Juve distratta dal decisivo impegno in Champions League contro la squadra inglese di martedì prossimo sempre in casa: «La Juve non si farà distrarre dalla Champions, così come noi non penseremo alla sfida di Europa League con il Tottenham in programma giovedì». Formazione fatta, l’ha provata Petkovic nella seduta di rifinitura a Formello. Al posto di Lulic giocherà Radu al rientro dal primo minuto in campionato dopo otto mesi, così come Brocchi tornerà dall’inizio dopo quasi un anno per prendere il posto di Mauri. Il modulo non cambia, sempre il collaudato 4-1-4-1 con un centrocampo che sarà però meno tecnico e più muscolare con l’ingresso dell’ex milanista.Candreva si sposterà a sinistra per costringere l’ex Lichtsteiner sulla difensiva. Tanti duelli decisivi in varie zone del campo e la consapevolezza che, se la Lazio aspetterà passiva, farà una brutta fine. Meglio provare a mettere in difficoltà gli avversari e giocarsi la partita a viso aperto senza avere poi rimpianti. Magari non concedendo ai bianconeri di attaccare a ritmi alti insostenibili per la Lazio. Arbitrerà Orsato, stadio esaurito: Petkovic vuole sfruttare l’onda lunga del derby.

Il Tempo

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