Sorpresa Ederson

Sorpresa Ederson

E’ carico, aspetta la sua occasione, sta crescendo fisicamente, ci spera, chiede fiducia. Hernanes non è al top, non s’è allenato per due giorni, crescono le quotazioni di Ederson. Ha superato l’infortunio al ginocchio destro, ha smaltito l’influenza che l’aveva messo ko prima del match col Genoa, aspetta le decisioni…

E’ carico, aspetta la sua occasione, sta crescendo fisicamente, ci spera, chiede fiducia. Hernanes non è al top, non s’è allenato per due giorni, crescono le quotazioni di Ederson. Ha superato l’infortunio al ginocchio destro, ha smaltito l’influenza che l’aveva messo ko prima del match col Genoa, aspetta le decisioni di Petkovic. Ederson ieri è stato provato a centrocampo in una delle due formazioni schierate dal tecnico bosniaco-croato. Agiva da centrale insieme a Zauri (adattato come mediano nelle prove), sulle corsie c’erano Mauri (a destra) e Candreva (a sinistra), Klose era il centravanti. La presenza di Ederson non è da escludere, è un jolly, può essere utilizzato in varie posizioni, può essere associato a vari compagni, adattato in vari moduli.

NEI QUATTRO – Petkovic lo vede in tutti e quattro i ruoli del centrocampo, lo vede come esterno e come centrale. La sua candidatura è seria, potrebbe trovare spazio contro il Siena, finora non è mai partito titolare, ha giocato solo 47’, è sempre subentrato. Vlado ha tenuto le carte nascoste, l’indisponibilità di Gonzalez e le condizioni di Hernanes complicano i suoi piani. Ederson scalpita da tempo, prima o poi un’occasione gli sarà concessa. L’infortunio al ginocchio destro non gli ha permesso di lavorare atleticamente, ha faticato per entrare in forma. Non è ancora al top, ma ha bisogno di giocare. Ederson non è una comparsa, ha talento, deve dimostrare il suo valore. Non l’ha ancora fatto, non ha partecipato alle amichevoli precampionato, è stato utilizzato pochissimo in Europa e in serie A.

LE QUALITA’ – Ederson non si sente un’alternativa, ha intenzione di ritagliarsi spazio in squadra e di essere decisivo. Ha il tiro, ha la classe, ha il dribbling, è un giocatore completo, può far bene in Italia. Il campo farà da giudice, dirà se Ederson è adatto al calcio italiano. C’è grande curiosità attorno al suo personaggio, qualche tempo fa era considerato uno dei talenti più interessanti del panorama brasiliano, gli infortuni hanno frenato la sua carriera. Ederson è in rampa di rilancio, finora è rimasto in silenzio, ha atteso l’occasione giusta, potrebbe arrivare prestissimo.

LE PAROLE – Ederson ha tanti sogni, culla speranze. Qualche giorno fa s’è confessato in Brasile, ha parlato del futuro, ha ricordato anche i momenti infelici. E’ stato sfortunato, esordì in Nazionale grazie a Menezes, debuttò in un’amichevole negli Stati Uniti, entrò al 27’ del secondo tempo, prese il posto di Neymar. Ma finì al tappeto:  «Fino a quel giorno non avevo mai avuto lesioni muscolari e non avevo mai saltato una partita o un allenamento. Fu un brutto colpo, avevo realizzato un sogno che coltivavo sin da quando ero bambino» , ha dichiarato al portale  placar.com . Si è sempre rialzato, non si è mai arreso:  «Ho avuto la gioia di essere padre e questo mi ha dato la forza di recuperare e non abbattermi. Sono ancora molto giovane, non posso mollare proprio ora e dopo tutte le difficoltà affrontate. Gioco in uno dei migliori club d’Europa» . L’avventura nel Lione è stata deludente, i guai fisici lo tormentarono:  «Un infortunio mi tenne fuori dal campo per oltre 90 giorni, mi rialzai con determinazione. A quel punto volevo tornare in gruppo e conquistare un posto in squadra, ma andai incontro ad un altro brutto colpo» . Il futuro si chiama Lazio:  «E’ una squadra che lotta sempre per i vertici, un’ottima vetrina per qualsiasi calciatore. Giocando qui posso crescere e imparare molto» . Giocando…

Il Corriere dello Sport

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