Squalifica confermata e Lotito attacca

Squalifica confermata e Lotito attacca

Ricorso respinto, la Lazio deve giocare a porte chiuse le prossime due partite interne di una coppa europea.La Commissione d’appello dell’Uefa ha quindi confermato la sentenza di primo grado. Il club biancoceleste paga per i saluti romani esibiti in curva da un gruppo di 2-300 tifosi nel match interno col…

Ricorso respinto, la Lazio deve giocare a porte chiuse le prossime due partite interne di una coppa europea.
La Commissione d’appello dell’Uefa ha quindi confermato la sentenza di primo grado. Il club biancoceleste paga per i saluti romani esibiti in curva da un gruppo di 2-300 tifosi  nel match interno col Moenchengladbach, ma paga anche (anzi, sopratutto) i precedenti stagionali (i cori razzisti intonati nei due match col Tottenham e in quello esterno col Maribor). Precedenti per i quali la società romana era stata già
squalificata per un turno con pena sospesa con la condizionale. L’Uefa aveva in quell’occasione ammonito il club: alla primanuova infrazione (anche lieve) la sanzione sarebbe scattata. Così è stato in primo grado e il provvedimento è stato confermato in toto ieri in secondo grado, compresa la multa di 40 mila euro. Giovedì  contro lo Stoccarda, dunque, l’Olimpico resterà deserto. E lo sarà anche nell’eventuale quarto di finale. Lotito sconsolato A nulla è valsa  la missione di Claudio Lotito a Nyon. Il presidente ha voluto recarsi di persona davanti alla Commissione d’Appello dell’Uefa. Ma è stato inutile, come  lui stesso ha dovuto ammettere alla fine: «Venire qui è stato solo tempo perso—ha raccontato a Lazio Style —. Ci hanno fatto parlare, abbiamo esposto i fatti, dopodiché ci hanno comunicato il verdetto. Le motivazioni? Ancora non le sappiamo ». Quando ne sarà presa visione la società deciderà se fare un ulteriore ricorso presso ilTas di Losanna.Mapare improbabile. «E’ stata la cronaca di una morte annunciata—ancora Lotito —. Quello che certi  ifosi non c apiscono è che questi sono danni irreparabili: ditemi voi se è una cosa intelligente esporre uno striscione contro chi deve giudicare il giorno prima della sentenza?». Lotito si riferisce alle scritte contro
Platini apparse in Curva  ord prima di Lazio-Fiorentina, episodio per il quale la Lazio è stata ieri multata di 10
mila euro dal giudice sportivo italiano. Il presidente pare rassegnato: «Ormai abbiamo distrutto la nostra immagine. All’Uefa mi hanno detto: “Presidente, apprezziamo quello che sta facendo,marespingiamo il vostro ricorso”. Il fatto — continua Lotito — è che certe cose non dovrebbero essere fatte, perché chi giudica non s’interessa d’interpretare i fatti, guarda solo al fatto compiuto. La prossima volta ci possono anche squalificare
dalle coppe. Terzo grado? Valuteremo, ma temo sia solo una perdita di tempo».

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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