TEMPO – Petko studia la difesa a 3

TEMPO – Petko studia la difesa a 3

In ritiro il tecnico proverà la Lazio con il modulo 3-4-2-1 Radu si sposta al centro poi cinque in lotta per due maglieUn’idea mai tramontata, un chiodo fisso nella mente di Vladimir Petkovic. Si tratta di un cavallo di battaglia nato e portato avanti ai tempi del Sion, per il…

In ritiro il tecnico proverà la Lazio con il modulo 3-4-2-1 Radu si sposta al centro poi cinque in lotta per due maglie
Un’idea mai tramontata, un chiodo fisso nella mente di Vladimir Petkovic. Si tratta di un cavallo di battaglia nato e portato avanti ai tempi del Sion, per il bosniaco ha rappresentato le prime avventure da allenatore: la difesa a 3 torna in pole position, la Lazio è pronta a sperimentarla. Servirà tempo, bisognerà lavorarci con attenzione, le prime prove tattiche scatteranno in ritiro. Cambio radicale del modulo: dal 4-1-4-1 al 3-4-2-1, il tutto avverrà per gradi, ma ormai la decisione è presa.

Il mercato ha accontentato il sergente di ferro, le scelte fatte sono state pianificate e condivise con la società. Per la difesa sono previsti sette centrali(Cana, Radu, Dias, Biava, Ciani e Novaretti): l’arrivo di Elez dall’Hajduk servirebbe a consegnare il reparto arretrato nelle mani di Petkovic(il giovane potrebbe anche partire con la Primavera). La vera novità sarebbe senza dubbio il ritorno di Radu al centro, il terzo a sinistra. La Lazio storicamente con la linea difensiva a 3 non ha mai brillato, ma la stagione 2013-2014 dovrà essere quella della svolta.

Ne è convinto il tecnico, è sicuro di avere a disposizione gli uomini adatti. A centrocampo, sulle corsie esterne, la scelta è ampia. A destra Konko è in grado di ricoprire tutta la fascia, lo ha già dimostrato durante lo scorso campionato. L’alternativa naturale sarebbe Pereirinha, ma in quel ruolo sa muoversi discretamente anche Gonzalez. A sinistra attualmente c’è il solo Lulic(anche Radu può adattarsi in questa posizione), Tare e Lotito stanno lavorando per arrivare a Hysaj, giovane talento albanese dell’Empoli. Grande corsa e qualità tecniche importanti, Gianni De Biasi, tecnico dell’Albania, ha spiegato nel dettaglio le sue caratteristiche: «Nel 3-4-2-1 della Lazio – ha raccontato a RadioSei – Hysaj sarebbe un’ira di Dio. È un giocatore interessante: grande dinamismo, sicuro di sé. Bisogna tenerlo in grande considerazione. Poi molto dipenderebbe anche dal suo ambientamento e dalla sua maturazione a Roma». Molto duttile e con una buona personalità: ìPuò giocare sia a destra che a sinistra. Ha una grande intelligenza tattica. Sarebbe l’alternativa ideale per Konko o Radu. Ha una buona tecnica, specialmente con il destro. Sa leggere in anticipo le situazioni anche se deve fare esperienza». In mezzo al campo problemi non ce ne sono: l’arrivo di Biglia aumenterà qualità e forza al reparto, per Petkovic scegliere non sarà facile. Onazi e Gonzalez partono leggermente sfavoriti, ma solo per il momento. Ledesma potrebbe affiancare Hernanes, oppure giocare al fianco dell’argentino in arrivo dall’Anderlecht, i due possono coesistere. L’unica punta sarà Klose(la Lazio è a caccia dell’alternativa), dietro di lui tantissime le possibilità: Candreva e Mauri, senza dimenticare Ederson o Hernanes trequartista, ma soprattutto Felipe Anderson. Il brasiliano avrà bisogno di un periodo per ambientarsi, ma è stato preso per giocare in quel ruolo, indosserà la maglia numero 10. Petkovic è pronto alla rivoluzione tattica.

Il Tempo

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