Tornano Klose e Hernanes, i due totem

Tornano Klose e Hernanes, i due totem

C’era una volta la premiata ditta Hernanes&Klose. E c’era una volta una Lazio che si era stabilmente piazzata in zona Champions e addiritturaminacciava il primato della Juve (dopo la prima giornata di ritorno i biancocelesti erano secondi in classifica a tre sole lunghezze dai bianconeri). Poi Klose si è infortunato,…

C’era una volta la premiata ditta Hernanes&Klose. E c’era una volta una Lazio che si era stabilmente piazzata  in  zona Champions e addiritturaminacciava il primato della Juve  (dopo la prima giornata di ritorno i biancocelesti erano secondi in classifica a tre sole  lunghezze dai bianconeri). Poi Klose si è infortunato, Hernanes si è inceppato e la Lazio è precipitata in classifica. Appena otto punti (e una sola vittoria conquistata) nelle ultime  dieci giornate di campionato, una media da retrocessione che ha fatto scivolare la  squadra di Petkovic dal secondo fino al settimo posto, con una zona Champions che ora è lontana la bellezza di sette punti. Attenti a quei due Quando tutto sembra perso per la Lazio, però, ecco arrivare (anzi,  tornare) in soccorso di Petkovic proprio quei due: Hernanes e Klose. Hernanes, in realtà, non è mai andato via. Ha saltato solo un paio di partite (all’inzio del periodo-no dei biancocelesti) per il colpo alla testa che prese nella semifinale di ritorno di Coppa Italia con la Juve. Pur rientrando subito, tuttavia, il Profeta da quel momento è entrato in un tunnel di prestazioni al di sotto del suo standard abituale. Il contraccolpo per quel trauma cranico, un calo fisico, la stessa assenza di Klose: tante le cause. Dalla nazionale è però tornato un Hernanes rivitalizzato nel corpo e nell’anima. Ha giocato (bene) due partite da titolare con la Seleçao, contro Italia e Russia, dimostrando che il periodo negativo è alle spalle. Ha poi anche rilasciato dichiarazioni che spronano la Lazio a rimettersi in moto in vista del finale di campionato. E si è preso le sue responsabilità, chiedendo innanzitutto a se stesso di dare di più. A cominciare dalla partita di domani col Catania, cui ha segnato una doppietta in Coppa Italia a gennaio, che peraltro sono stati i suoi ultimi gol realizzati all’Olimpico
(successivamente ha segnato solo a Palermo, sui rigore). Ieri il Profeta si è allenato con una fasciatura a una caviglia, ma la sua presenza contro gli etnei non è in dubbio. Riecco il Totem Contro il Catania tornerà anche Miro Klose. Cinquantaquattro giorni dopo  l’infortunio che lo mise k.o. a Marassi nel match col Genoa (stiramento del collaterale destro). Il tedesco si allena regolarmente da una settimana ed è dunque pronto a tornare in campo. Partirà però dalla panchina, Petkovic vuole infatti riproporlo gradualmente per non correre il rischio di ricadute. Entrerà comunque a partita in corso, l’attaccante tedesco. La Lazio spera che la sua sola presenza (anche se inizialmente in panchina) basti a rilanciare le azioni della squadra biancoceleste. Che,  senza il suo totem, è stata capace di vincere una sola partita, quella disputata il 25 febbraio all’Olimpico contro il Pescara e finita 2-0. Quelle due reti sono state anche le ultime segnate dai biancocelesti in campionato. Il digiuno va interrotto: la p r e m i a t a d i t t a Hernanes&Klose è pronta a intervenire.

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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