Tutti a Liverpool street

Tutti a Liverpool street

 Si sono dati appuntamento a Liverpool Street, la stazione principale di Londra Est. Qui arrivano i treni da Ipswich e Norwich. Da qui però si prende anche il treno cittadino che in poche fermate conduce a White Hart Lane. Sarà un raduno eccezionale, da pelle d’oca. Almeno 1500 laziali si…

 Si sono dati appuntamento a Liverpool Street, la stazione principale di Londra Est. Qui arrivano i treni da Ipswich e Norwich. Da qui però si prende anche il treno cittadino che in poche fermate conduce a White Hart Lane. Sarà un raduno eccezionale, da pelle d’oca. Almeno 1500 laziali si sono dati appuntamento per le 16 ora locale in una delle quattro stazioni principali londinesi. Cori, bandiere, battimani: sembra già di sentire i canti scanditi. Sembra già di vedere i passanti che, tra una risatina isterica e un applauso compiaciuto (magari tifosi dell’Arsenal di ritorno da Montpellier) si godranno lo spettacolo gratuito questo pomeriggio. I tifosi laziali si ritroveranno, si abbracceranno e sventoleranno al mondo tutta la loro voglia d’Europa. Con loro presenti anche alcuni esponenti della tifoseria del West Ham che, dopo aver ospitato alcuni omologhi laziali a Wembley lo scorso maggio per la finale playoff con il Blackpool, hanno intensificato i rapporti con la Nord. Ieri sera intanto, per i primi arrivati, nei numerosi pub in giro per la capitale inglese, un occhio a Chelsea-Juventus e allo spettacolo della Champions League, uno show a cui anche i tifosi laziali, dopo due tentativi non riusciti, vorrebbero partecipare il prossimo anno. Ma adesso meglio godersi il momento: uno degli stadi più belli e storici d’Inghilterra aspetta la Lazio e la sua gente.
WHITE HART LANE – C’è voglia d’Europa anche a White Hart Lane. Lo stadio è quasi esaurito (previsti in oltre 30.000 sugli spalti) e già la scorsa settimana, per una partita contro il Barcellona delle Next Generation Series (quelle che hanno reso famoso Stramaccioni), c’erano 9200 spettatori. Al contrario di quanto accade di solito, stavolta il Tottenham non ha disseminato cartelloni pubblicitari della gara in giro per la città. Segno che evidentemente il pubblico di casa risponderà alla grande.
VIP – Sarà un vippaio “scarno” quello che seguirà la visita della Lazio a White Hart Lane. Così almeno dicono le previsioni. Ci sarà quasi sicuramente Roberto Mancini, rientrato ieri nella notte da Madrid dopo la delusione raccolta in Champions con il suo Manchester City. Tottenham-Lazio per lui rappresenta la classica occasione per unire l’utile al dilettevole: incontrare vecchi amici e contemporaneamente spiare dal vivo il nuovo Tottenham di Villas-Boas che il Manchester City affronterà l’11 novembre (a Roma giorno di derby) in campionato. Roberto Di Matteo potrebbe fare altrettanto in vista della gara del suo Chelsea proprio a White Hart Lane il 20 ottobre. Mancini in particolare amava portare le sue squadre in tournée in Inghilterra: alla sua prima esperienza da allenatore sulla panchina della Lazio, proprio a White Hart Lane arrivò un pareggio in rimonta, un 2-2 firmato da Lopez e Crespo (che pochi giorni dopo salutò insieme a Nesta per trasferirsi a Milano). Non dovrebbe esserci Paolo Di Canio, reduce dalla vittoriosa trasferta di Portsmouth (1-2) con il suo Swindon e presente in campo nell’ultima trasferta della Lazio in gare ufficiali in terra d’Albione, un 2-0 rimediato al Riverside di Middlesbrough. Non ci sarà nemmeno Paul Gascoigne che due anni fa raccolse l’invito di José Mourinho e presenziò alla gara di Champions League tra Tottenham e Real Madrid. Per lui però appuntamento al ritorno

Il Corriere dello Sport

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