CDS – Un altro centrale solo se parte Dias o Ciani

CDS – Un altro centrale solo se parte Dias o Ciani

Preso Novaretti, arriverà un altro difensore centrale? Forse sì, perché sarebbe nei piani della Lazio, ma soltanto a condizione che parta uno tra Andrè Dias e Ciani. Lotito e il ds Tare procederanno senza fretta, valutando ogni aspetto, legato alla composizione dell’organico e all’opportunità o meno di procedere con altre…

Preso Novaretti, arriverà un altro difensore centrale? Forse sì, perché sarebbe nei piani della Lazio, ma soltanto a condizione che parta uno tra Andrè Dias e Ciani. Lotito e il ds Tare procederanno senza fretta, valutando ogni aspetto, legato alla composizione dell’organico e all’opportunità o meno di procedere con altre operazioni. Per esempio legate alle caratteristiche. Nel caso in cui Tare regalasse un altro stopper a Petkovic, sceglierebbe un centrale mancino, perché Novaretti naviga preferibilmente sul centro-destra. Questo raccontano i tabellini e la sua storia nel Deportivo Toluca, che abitualmente si schierava con una linea a quattro. L’argentino è un “dominante”, uno stopper alto un metro e 94, ruvido in marcatura e abituato a impostare la manovra, perché ha piedi buoni. In teoria sembra l’erede di Andrè Dias. Si aggiunge a Biava, che ha appena prolungato il contratto, all’albanese Cana, stabilmente impiegato sulla linea difensiva nella seconda parte della stagione, e al francese Ciani, che ha vissuto una stagione a corrente alternata. Biava, Cana e ovviamente Novaretti sono tre centrali per la Lazio della prossima stagione. Qualche incertezza sovrasta il futuro di Andrè Dias e Ciani.

BRASILIANO – L’ex capitano del San Paolo aveva espresso il desiderio di tornare in Brasile oppure di valutare altre possibilità in arrivo da Cina o Emirati Arabi. Un’idea maturata nei momenti più critici di una stagione in cui è stato bersagliato dagli infortuni. In realtà negli ultimi giorni il quadro sembra stia cambiando. Andrè Dias è rimasto in vacanza a Roma, neppure è tornato in Brasile e non era mai successo da quando gioca alla Lazio. Il successo in Coppa Italia gli ha fatto tornare il sorriso e poi, motivo principale, per adesso non sono arrivate proposte allettanti. Andrè Dias ha un altro anno di contratto, si potrà svincolare nel giugno 2014, quando avrà appena compiuto 35 anni e adesso sta valutando con serenità qualsiasi ipotesi. Ci può anche stare che resti alla Lazio e in questo caso Petkovic avrebbe la possibilità di gestire con più oculatezza i suoi centrali: nella stagione appena conclusa non ne ha mai avuti più di quattro a disposizione. Ora sono cinque. In realtà, guardando con un occhio a lungo termine, la società biancoceleste preferirebbe investire su un giovane centrale mancino e anticipare di un anno il processo di svecchiamento del reparto.

FRANCESE – Era arrivato alla fine di agosto, ha tirato fuori il meglio tra novembre e dicembre, giocando con continuità accanto a Biava. Ha vissuto e attraversato qualche difficoltà nel girone di ritorno. La Lazio ci crede e continuerà a puntare su Mickael Ciani, preso dal Bordeaux dopo la rinuncia forzata al brasiliano Breno, condannato al carcere in Germania. Lotito a gennaio aveva respinto un’offerta dell’Anzhi per Ciani, che ha voglia di dimostrare il proprio valore con la maglia biancoceleste. Dalla Russia, però, potrebbero arrivare altre offerte. Resta con riserva. Nel senso che il suo destino potrebbe anche cambiare all’improvviso.

TERZINO – In difesa servirà un cambio a Konko e Radu. Più vice Radu che vice Konko, sapendo che la società ha fiducia ed è convinta che Pereirinha riuscirà ad imporsi. Possibilmente il ds Tare vorrebbe un terzino che riuscisse a muoversi con disinvoltura su tutte e due le fasce.

Corriere dello Sport

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