Volata europea con troppe sviste

Volata europea con troppe sviste

La Lazio è furiosa come poche volte era successo in questo campionato. Si è visto bene sabato dopo il gol di Immobile, quando Biava e Ledesma hanno circondato l’arbitro Guida e hanno protestato a lungo. Il motivo lo ha spiegato il centrocampista argentino e non era legato alla prodezza del…

di redazionecittaceleste

La Lazio è furiosa come poche volte era successo in questo campionato. Si è visto bene sabato dopo il gol di Immobile, quando Biava e Ledesma hanno circondato l’arbitro Guida e hanno protestato a lungo. Il motivo lo ha spiegato il centrocampista argentino e non era legato alla prodezza del capocannoniere granata. La squadra biancoceleste era furibonda per la mancata espulsione di Bovo, difensore del Torino. Pochi attimi prima del gol di Immobile, era entrato con una spallata per riconquistare il pallone. Fallo da cartellino giallo, secondo la versione dei giocatori della Lazio, proprio come era accaduto una decina di minuti prima con Novaretti. Bovo era già ammonito e l’arbitro Guida ha sorvolato. «Si usano due pesi e due misure» la denuncia a caldo di Cristian Ledesma, stanco di ricevere un certo tipo di trattamento. E’ una volata per l’Europa League condizionata da troppe sviste arbitrali e dai cartellini facili per i biancocelesti. L’argentino cresciuto in Patagonia, nella domenica precedente al San Paolo, aveva preso il giallo da Banti alla fine del primo tempo per una spinta a Callejon un attimo dopo un intervento durissimo di Behrami, perdonato dall’arbitro.

 

Dossier. Già Tare era uscito allo scoperto. «Chiediamo solo uniformità di giudizio» . E Reja, più di una volta, è stato esplicito. «Speriamo ci capitino arbitri in forma, non siamo stati molto fortunati negli ultimi tempi» . Il dossier dei torti arbitrali, in casa Lazio, si sta allungando a dismisura. E la mancata espulsione di Bovo, che avrebbe ristabilito la parità numerica dopo il rosso a Novaretti, è solo l’ultimo episodio, e meno eclatante, di una serie importante. La moviola a Napoli ha evidenziato la posizione di fuorigioco di Higuain al momento del triangolo con Mertens. Fallo di Cana sul belga, rigore ed espulsione. Azione determinante della partita. Durante Lazio-Sampdoria, Calvarese aveva espulso Biglia per somma di ammonizioni (inesistente il primo giallo). A Marassi con il Genoa, sullo 0-0, Peruzzo aveva negato a Mauri un rigore evidentissimo. Due settimane prima lo stesso arbitro, all’Olimpico con l’Atalanta (0-1), aveva penalizzato la Lazio. Rigore non concesso per l’intervento di Benalouane su Keita, gol regolare annullato a Gonzalez, rosso a Candreva per doppia ammonizione.

Corriere dello Sport

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy