Zarate, rottura totale

Zarate, rottura totale

Zarate-Lazio, questa volta sembra proprio finita. L’attaccante argentino è stato escluso dalla lista dei convocati per la partita di oggi a Pescara. Per scelta tecnica. Nessun ritardo e nessun comportamentosopra le righe (come era accaduto in passato). Petkovic lo ha lasciato a Roma «solo» perché lo ha visto scarico negli…

Zarate-Lazio, questa volta sembra proprio finita. L’attaccante argentino è stato escluso dalla lista dei convocati per la partita di oggi a Pescara.  Per scelta tecnica. Nessun ritardo e nessun comportamento
sopra le righe (come era accaduto in passato). Petkovic lo ha lasciato a Roma «solo» perché lo ha visto scarico negli ultimi allenamenti. Una motivazione  più umiliante di quella  disciplinare. Anche perché i convocati biancocelesti sono stati addirittura 23 (una consuetudine da quando c’è la panchina lunga). In pratica a Pescara l’allenatore di Sarajevo ha portato tutti gli effettivi a diposizione esclusi i 4 infortunati (Brocchi, Diakite, Ederson e  Radu) e i tre fuori rosa (Foggia, Matuzalem e Sculli). Zarate, dunque, è in questo momento all’ultimo posto nelle gerarchie del tecnico.

Fulmine a ciel sereno La notizia, assolutamente inattesa, è giunta al termine della rifinitura svolta a Formello nel primo pomeriggio. E’ stata una scelta autonoma dell’allenatore, neppure in società ne sapevano nulla.
Petkovic, che ha modi gentili e un carattere conciliante, non ha gradito lo scarso impegno dell’argentino in allenamento negli ultimi giorni. Ma soprattutto non ha apprezzato  il modo in cui Zarate è entrato in campo nei 10 minuti finali della gara di coppa col Maribor giovedì. Un atteggiamento di sufficienza che, in effetti,
aveva spazientito pure il pubblico laziale che peraltro ha sempre idolatrato l’argentino.

Una foto emblematica Zarate ovviamente l’ha presa malissimo. Ha abbandonato Formello, scortato dal suo manager Luis Ruzzi, senza dichiarazioni. Ma poi ha postato sul suo profilo twitter una foto molto significativa. C’è una sua maglia malinconicamente appoggiata su una panca dello spogliatoio e sotto la scritta: «Ecco
Mauro e la Lazio». Sembra l’annuncio di un amore irrimediabilmente finito. Con un’unica possibile via d’uscita: il mercato di gennaio che vedrà Zarate sulla lista dei partenti. Nel frattempo oggi a Pescara la squadra proverà a confermare la ripresa  registrata nelle ultime due partite con Siena e Maribor. «Sarebbe importantissimo arrivare alla sosta con una vittoria—osserva Petkovic —. Dovremo però fare attenzione al Pescara, una squadra giovane e piena d’entusiasmo». Dopo il turn over di Coppa, rientrano  i vari Marchetti, Ledesma, Mauri, Biava, Lulic e Klose. In campo andrà quindi la Lazio migliore. Della quale ormai non fa più parte Zarate.

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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