Zarate sogna l’Europa

Zarate sogna l’Europa

Klose a riposo, due punte e un modulo ritoccato: Kozak e Zarate nel 4-4-2. Petkovic pensa a questo attacco e a questa Lazio per sfidare il Mura nel play off di ritorno di Europa League (si parte dallo 0-2 dell’andata, è un’ipoteca sul passaggio ai gironi). Le prove della rifinitura…

Klose a riposo, due punte e un modulo ritoccato: Kozak e Zarate nel 4-4-2. Petkovic pensa a questo attacco e a questa Lazio per sfidare il Mura nel play off di ritorno di Europa League (si parte dallo 0-2 dell’andata, è un’ipoteca sul passaggio ai gironi). Le prove della rifinitura svolta ieri all’Olimpico sono attendibili, ma non offrono certezze. Kozak e Zarate sono stati schierati in tandem, sperano nella chiamata ufficiale, finora hanno avuto poco spazio. Ma in corsa per un posto c’è anche Rocchi, era finito in tribuna a Maribor, scalpita per giocare. I loro nomi girano nel vortice del mercato, conosceranno il futuro entro domani, prima c’è da pensare al campo. Kozak e Zarate davanti, sognano di spuntarla Il tecnico sta pensando al 4-4-2 Pronti alcuni cambi in difesa: Scaloni e Cavanda titolari Radu deve fermarsi di nuovo Lotito a colloquio con i capitani  loro, sognano una grande notte. Petkovic ci pensa, non vuole svelare le sue mosse. La squadra si allenerà anche stamane, c’è tempo per decidere. Il tecnico progetta una squadra figlia di un turnover misurato.

LA DIFESA –  Si cambia. In difesa sarà confermata solo la coppia centrale, si rivedranno in campo Biava e Dias. Il nuovo arrivato Ciani è fuori lista Uefa, esordirà domenica sera contro il Palermo, darà il cambio a uno dei due compagni. Il francese sa giocare anche nel modulo a tre, non a caso Petkovic in conferenza stampa ha aperto alla possibilità di variare modulo difensivo in futuro. Rispetto al match di Bergamo saranno diversi i terzini, stasera toccherà a Scaloni (a sinistra) e a Cavanda (a destra). Petkovic pensa ad un centrocampo muscoloso e fantasioso: Gonzalez e Lulic sulle fasce, Onazi ed Hernanes coppia centrale. Ledesma inizialmente partirebbe dalla panchina insieme a Candreva. <br>La scelta del modulo dovrebbe ricadere sul 4-4-2, ma l’assetto potrebbe essere il 4-3-3 o il 4-1-4-1 che ha portato risultati nell’andata col Mura e contro l’Atalanta. Nel 4-3-3 Gonzalez, Onazi ed Hernanes formerebbero la linea mediana. Zarate e Lulic s’affiancherebbero a Kozak. Nel 4-1-4-1 il perno davanti alla difesa sarebbe Onazi, le ali sarebbero Zarate (arretrato a destra) e Lulic con Gonzalez ed Hernanes in mezzo al campo.

LE PROVE –  La rifinitura s’è svolta nel tardo pomeriggio di ieri a porte chiuse. Petkovic ha schierato due Lazio, nella prima si esibiva la difesa che con tutta probabilità sarà schierata stasera: Scaloni, Biava, Dias e Cavanda. Centrocampo con Candreva, Mauri e Rozzi (adattato come mezzala sinistra). Rocchi, Klose e Floccari agivano in avanti. La seconda Lazio: Konko, Ciani, Ledesma e Radu. E poi Gonzalez, Onazi, Hernanes e Lulic. Kozak e Zarate di punta. Studiando le tracce sparse nelle due formazioni si può intuire l’undici che affronterà gli sloveni stasera.

LOTITO – All’Olimpico ieri è piombato il presidente Lotito: ha parlato con Rocchi, Ledesma e Mauri, i tre capitani. Sono indisponibili Diakitè, Cana e nuovamente Radu. Il francese ha recuperato, potrebbe anche giocare, difficilmente verrà convocato per via del caso legato al suo contratto. Se rimarrà a Roma (come sembra) verrà però utilizzato da Petkovic, il tecnico è stato chiaro, non si farà condizionare da vicende extracalcistiche. Radu era tornato disponibile, ma non farà parte dei convocati. Ieri, prima della chiusura dell’allenamento, avrebbe accusato una ricaduta, s’era fermato a causa di una contrattura alla coscia sinistra. Il romeno doveva essere utilizzato nel finale di gara, è costretto ad un nuovo stop. Cana è out, negli ultimi giorni ha effettuato lavoro fisioterapico e lavoro differenziato in acqua e sul campo per i postumi di una lombalgia post-traumatica. Vincere e convincere, Petkovic vuole questo dalla sua Lazio. Il risultato dell’andata è un’assicurazione e il valore del Mura non impensierisce. Ma non si può mai abbassare la guardia.

Fonte: CdS

Simone Davide-Cittaceleste.it

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