Bollini: ‘Il titolo è per Mirko’

Bollini: ‘Il titolo è per Mirko’

FORMELLO – E’ un tecnico soddisfatto e intimamente felice, quello che si presenta quest’oggi ai microfoni dei giornalisti presenti al campo della Selvotta, che d’ora in avanti si chiamerà Stadio Mirko Fersini. Vittoria per 3-0 sul Crotone, con la ciliegina della rete di Silvagni, il migliore amico di Mirko. Le…

FORMELLO – E’ un tecnico soddisfatto e intimamente felice, quello che si presenta quest’oggi ai microfoni dei giornalisti presenti al campo della Selvotta, che d’ora in avanti si chiamerà Stadio Mirko Fersini. Vittoria per 3-0 sul Crotone,  con la ciliegina della rete di Silvagni, il migliore amico di Mirko. Le prime parole di mister Bollini sono state proprio in questa direzione: “La pagina e il titolo di questa giornata, va sicuramente a Mirko Fersini. Oggi abbiamo assistito ad un gesto nobile, ad una concretezza nella vicinanza di tutta la società, che ha dimostrato di essere una Famiglia e la Lazio lo è, tramettendo con fierezza e grande orgoglio questo giusto premio. La squadra oggi voleva giocare, anche e soprattutto per onorare il motivo di questa giornata, meritata nei contronti di questo ragazzo, che è il nostro orgoglio e soprattutto quello della sua famiglia. una giornata andata come volevamo noi, in un clima di grande serenità e compostezza, che fa onore alla Lazio e a tutti i ragazzi cui vi hanno partecipato”.

Si aspettava un avversario pronto a chiudersi e reggere il pari per tutto il primo tempo? Che partita è stata?

“Mi aspettavo una partita di questo tipo, perchè il Crotone ha perso in casa con il Napoli per 1-2, con la Roma per 0-2, ma in entrambi i casi nel primo tempo aveva chiuso sullo 0-0. E’ una squadra di giocatori tecnici sul fronte offensivo, ma che non disdegnano la fase offensiva, per questo in fase di palleggio non ci hanno concesso spazi nella prima mezz’ora. Quando non riesci ad attaccare, un pò è merito dell’avversario un pò è demerito nostro, potevamo e dovevamo fare meglio, ma siamo stati bravi ad avere pazienza, accellerando nel momento giusto. La nostra partita è cominciata dopo 25 minuti, quando siamo cominciati a scendere bene sugli esterni, dimostrando una buona continuità di gioco e guadagnado parecchie palle inattive, soprattutto corner, da uno di questi è arrivato il gol di Serpieri e da lì è cambiata la partita”.

L’ingresso di Lucatelli, Luque e poi le attese per i transfer di Tounkara e Keita. La rosa si allarga…

“Abbiamo confermato tanti ragazzi del ’95, l’intendimento della società è quello di dare un futuro a questo gruppo primavera. Abbiamo consolidato il gruppo dei ’94 con gli inserimenti dei nuovi come Locatelli, che era svincolato e andrà a rinforzare il reparto avanzato, dove abbiamo meno giocatori a causa dell’infortunio di Rozzi e i ritardi nei tesseramenti di Keita e Tounkara. Luque? Il suo transfer è arrivato ieri sera alle 6, dopo che aveva svolto l’allenamento con i non tesserati…ben vengano i nuovi, che allargano la rosa e migliorano quello che è il nostro patrimonio tecnico”.

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