COMMENTO – Un pari senza rigore

COMMENTO – Un pari senza rigore

FORMELLO ( Stadio Fersini) – Lazio e Palermo si affrontano sotto una pioggia battente, in palio il ruolo di terza incomoda dietro al duo di testa formato da Napoli e Catania. A mettere la freccia è subito il Palermo con una bella incursione di Malele sulla destra e tap-in vincente…

FORMELLO ( Stadio Fersini) – Lazio e Palermo si affrontano sotto una pioggia battente, in palio il ruolo di terza incomoda dietro al duo di testa formato da Napoli e Catania. A mettere la freccia è subito il Palermo con una bella incursione di Malele sulla destra e tap-in vincente di Giacomarro, la difesa laziale si è mostrata un pò disattenta. La reazione della LAzio non tarda ad arrivare con una bella punizione di Rozzi deviata dalla barriera.

Dopo i primi minuti di fuoco la partita vive una fase di stanca, con le due squadre che si studiano. Una Lazio che cerca di venire in avanti a testa bassa, senza successo però. Malele è una vera spina nel fianco della retroguardia biancoceleste rivelandosi un brutto cliente per Serpieri. Finalmente la Lazio mostra tutta la sua classe con Keita che, al limite dell’ area, fa partire un tiro su cui è insuperabile Fulignati deviando il pallone in corner.
Rozzi ci mette cuore ed anima ed ha una occasione ghiottissima per mettere la sfida in parità ma spara addosso a Fulignati che lo ipnotizza. I tre avanti della Lazio dialogano molto bene, ma manca il passaggio finale. Proprio sul gong del primo tempo arriva il gol di Crecco un pò avulso dal gioco.
Punizione di Falasca e il numero 10 biancoceleste non si fa pregare e mette dentro, al volo, il gol del pareggio.



Nella rirpresa la Lazio attacca con grande veemenza ma oggi Rozzi sembra avere le polveri bagnate: si fa ipnotizzare ancora una volta da Fulginati. Poi ha la grande occasione su calcio di rigore concesso da Del Giudici per fallo su Mamadou: il bomber laziale fallisce la grande chance, angola il tiro ma Fulginati intuisce e salva la baracca. La Lazio tenta un forcing nella ripresa con gli innesti di Tira ed Andreoli c’è maggiore vivacità in avanti. Grande occasione per Keita, ma il portiere rosanero è attentissimo deviando in corner il tiro a giro. A far tremare il pubblico ci pensa sul filo del rasoio Bentivegna che supra Strakosha ma è bravissimo Pollace ad immolarsi e a salvare il risultato. Un pareggio che non serve a nessuno, Napoli e Catania ringraziano.

Federico Terenzi – cittacelste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy