Lazio, a Pitagora vale la tabellina del 6

Lazio, a Pitagora vale la tabellina del 6

di FEDERICO TERENZI CROTONE -. La Lazio viene a Steccato di Cutro, allo stadio Park Ionio forte dei suoi 18 punti in classifica e con la voglia di stupire ancora e difendere con le unghie e i denti lo scudetto conquistato la scorsa stagione. Una sestina sbattuta in faccia ai…

di FEDERICO TERENZI

CROTONE -. La Lazio viene a Steccato di Cutro, allo stadio Park Ionio forte dei suoi 18 punti in classifica e con la voglia di stupire ancora e difendere con le unghie e i denti lo scudetto conquistato la scorsa stagione. Una sestina sbattuta in faccia ai pitagorici che di tabelline se ne intendono e come. Una piccola battuta d’arresto, un black out, e la concentrazione lungo tutti i novanta minuti è quello che invoca Bollini dalla panchina, per il resto nulla da dire. Vincere su un campo pesante che limita la tecnica dei giocatori è molto importante.

 GUERRIERI COCCO DI MAMMA – Guerrieri è stato uno dei più positivi nonostante il punteggio tennistico, davanti agli occhi dei suoi genitori giunti fino in Calabria per vederlo, ha parato un rigore a Tripicchio in un momento molto delicato della partita evitando il goal del 3 a 2.

 TOUNKARA IN QUATTRO E QUATTRO OTTO – L’ attaccante ex Barcellona, ha tanta fame e sbrana gli avversari sul pantano calabrese portandoseli a spasso lungo tutto il terreno di gioco e fornendo delle giocate di alta scuola oltre ad una doppietta è uno spettacolo vederlo dialogare con Lombardi a cui serve anche degli assist d’oro, come anche quello che permett a Steri di mettere a segno la sesta rete. Peccato per un giallo sciocco, per non aver rispettato la bandiera. Il suo idolo è Balotelli, sperando che prenda solo la sua classe e non le sue bizze.

 LOMBARDI MATTATORE – Cristiano Lombardi sil porta il pallone a casa, con una tripletta che stende letteralmente la squadra di D’Urso.

 

BOLLINI SI TRASFORMA IN PROFETA – Bollini non ha gradito la battuta di arresto nei primi quindici minuti della ripresa, dove la Lazio poteva passare dal 3 a 0, ad un possibile 3 a 2, evitato grazie al rigore parato da Guerrieri.

 

PRIMATO GARANTITO – Con questo successo la Lazio mantiene la testa del girone C con ventuno punti in attesa del match della Fiorentina contro l’ Avellino. Ora si può guardare con più tranquillità al prossimo incontro che vedrà la squadra di Bollini impegnata contro il Bari.

Cittaceleste.it

 

 

 

 

 

 

 

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