PRIMAVERA – Keita, Falasca e Lombardi: Lazio capolista

PRIMAVERA – Keita, Falasca e Lombardi: Lazio capolista

ROMA – La Lazio di Alberto Bollini continua la sua marcia inarrestabile verso la vetta della classifica, raggiunta oggi grazie alla vittoria per 2-3 sul Crotone, in concomitanza con il Catania che ha pareggiato a Pescara e il Palermo vittorioso con la Ternana. Contro i calabresi l’unica variabile pericolosa è…

ROMA – La Lazio di Alberto Bollini continua la sua marcia inarrestabile verso la vetta della classifica, raggiunta oggi grazie alla vittoria per 2-3 sul Crotone, in concomitanza con il Catania che ha pareggiato a Pescara e il Palermo vittorioso con la Ternana. Contro i calabresi l’unica variabile pericolosa è stata rappresentata dal campo, un sintetico di vecchia generazione, e dalle raffiche di forte vento che hanno reso il gioco aereo un terno al lotto. Pronti via la Lazio fa valere il suo maggiore spessore tecnico, pescando in appena 16 minuti il vantaggio con Keita, tornato al gol dopo un paio di giornate in cui era rimasto a secco. Partita in discesa, soprattutto quando al 26′ la squadra di casa rimane in dieci uomini, ma la sorpresa del pareggio arriva lesta e inaspettata dopo 4′. Reazione immediata e nuovo vantaggio laziale grazie al rigore procurato dall’ottimo Lombardi e trasformato dal rientrante Falasca. Poi altro colpo di scena al 42′: Su una punizione assegnata alla Lazio, il direttore di gara sanziona con il giallo l’azione di disturbo in barriera di Pollace, che avrebbe scatenato la reazione di Cataldi, al quale invece è stata combinata un’espulsione diretta. All’intervallo le squadre rientrano negli spogliatoi con la ristabilita parità numerica. Nella ripresa la partita si fa meno piacevole e più fisica, ma il copione non cambia e Lombardi di testa trova la gioa del 1-3. Un piccolo rilassamento costa la rete della speranza rossonera, ma gli aquilotti non rischiano più nulla fino al 90′ e tornano a casa con tre punti fondamentali in chiave Final Eight. Un successo per l’autostima e il morale, anche per le premesse di totale emergenza della vigilia, che tra infortuni e squalifiche ha costretto a presentarsi in calabria con una lista di soli 16 calciatori.

Cittaceleste.it

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