PRIMAVERA LAZIO – Ora Bollini, poi toccherà a Inzaghi

PRIMAVERA LAZIO – Ora Bollini, poi toccherà a Inzaghi

ROMA – Una stretta di mano, che vale un rinnovo. Lunedì a Villa San Sebastiano sono state gettate le basi del “progetto giovani”, già all’apice con l’ultimo scudetto della Primavera biancoceleste. Bollini vuole solo la Lazio, Lotito è pronto ad affidargli l’Academy, un ruolo di manager: il tecnico però, almeno…

ROMA – Una stretta di mano, che vale un rinnovo. Lunedì a Villa San Sebastiano sono state gettate le basi del “progetto giovani”, già all’apice con l’ultimo scudetto della Primavera biancoceleste. Bollini vuole solo la Lazio, Lotito è pronto ad affidargli l’Academy, un ruolo di manager: il tecnico però, almeno per un altro anno, desidera ancora allenare. Così rimane in silenzio, Simone Inzaghi, a Chianciano. E’ lui il naturale erede sulla panchina della Primavera, ha già una promessa del presidente: “Parlerò con Lotito alla fine delle Final Eight e si vedrà…”, bisbiglia sibillino, dopo la vittoria inaugurale nel derby (3 a 1). E’ sereno, Inzaghino: sa che, se non sarà quest’anno, la prossima stagione compirà comunque il salto. D’altronde ci sono anche i suoi meriti – tanti campioncini d’Italia li ha lanciati lui – se i ragazzi di Bollini non hanno fallito l’appuntamento di Gubbio. Il testimone insomma è lì, a un passo: Inzaghi non aspetta altro che afferrarlo.

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy