Una vittoria di rigore nel pantano di Aversa

Una vittoria di rigore nel pantano di Aversa

AVERSA -Prima e terza della classe si affrontano, nello stadio comunale Bisceglia, per la diciannovesima giornata del campionato Prmavera, girone C. Il Napoli è forte del suo primo posto in classifica. Saurini si affida alla fantasia di Insigne, a supporto di Novothny e Scielzo. Bollini da ancora fiducia al brillante…

AVERSA -Prima e terza della classe si affrontano, nello stadio comunale Bisceglia, per la diciannovesima giornata del campionato Prmavera, girone C. Il Napoli è forte del suo primo posto in classifica. Saurini si affida alla fantasia di Insigne, a supporto di Novothny e Scielzo. Bollini da ancora fiducia al brillante Keita, lanciando nella mischia lo spagnolo Luque al posto di Rozzi infortunato.

Primi venti minuti piuttosto noiosi dove le due squadre cercano di affrontarsi a viso aperto ma la partita ristagna a centrocampo. Il terreno di gioco sembra un campo di patate il che non favorisce di certo lo spettacolo per due squadre che fanno della tecnica la loro arma migliore. Dobbiamo aspettare il ventunesimo minuto per vedere la prima conclusione in porta che è di Cataldi, i lpallone termina in tribuna. Primo acuto anche per il Napoli tramite un calcio di punizione di Fornito, guadagnato da Insigne, che impegna Strakosha autore di un lodevole intervento. Lazio che, nella fase centrale del primo tempo, commette molti errori di impostazione che favoriscono le ripartenze del Napoli. Lampi di classe da parte di Insigne che supera secco Pollace, al trentaduesimo e spara una botta potente ma imprecisa. Le due squadre sono molto stanche, p rovate dalle fatiche del Viareggio. Il Napoli, nel finale del primo tempo, prova a metter la freccia in un paio di occasioni, ma prima Strakosha e poi Ilari, salvano la baracca dal possibile uno a zero partenopeo. Partita piuttosto bruttina in questo primo tempo, il Napoli ha avuto una leggera predominanza a livello territoriale.

Ripresa più vivace con una buona verticalizzazione di Novothny per Isigne, ma è bravissimo Strakosha in uscita a neutralizzare il folletto campano. Bollini, aumenta il peso offensivo togliendo Falasca e mettendo dentro Lombardi. La partita, anche nella rirpesa, sembra avere lo stesso canovaccio del primo. Squadre molto stanche che mettono tanto agonismo sul terreno di gioco. Partita che si infiamma nella fase centrale della ripresa, prima Scielzo da una parte e Keita dall’ altra vengono fermati per fallo, lanciati a rete dai propri compagni. Al minuto 35 numero di Novothny su Vilkaitis, è bravo Pollace a chiudere. Keita risponde all ‘attaccante ungherese, ben servito da un compagno. La svolta arriva al minuto trentasette, bel lancio per Lombardi che si inserisce in area di rigore e viene trattenuto da Allegria per l’arbiro non ci son odubbi è calcio di rigore per la Lazio ed espulsione per Allegra. Dagli undici metri va Cataldi che non sbaglia, pallone da una parte portiere dall’ altra e Lazio in vantaggio. Gli ultimi minuti di partita sono molto concitati, ma la Lazio pesca una vittoria importantissima in chiave classifica che la proietta a due lunghezze dal Napoli, al terzo posto in classifica, ad un punto dal Catania sconfitto dalla Roma. La prossima settimana ci sarà lo scontro diretto tra Catania e Napoli, la Lazio ne potrebbe approfittare per avvicinarsi alla prima piazza del girone C, quinta vittoria esterna per la Lazio e prima sconfitta interna della stagione per il Napoli. Una bella impresa per mister Bollini che azzecca il cambio giusto, dando una sua impronta alla partita.

Cittaceleste.it

 

 

 

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