13 in campo porta male, la pesante eredità di Nesta sulla schiena di Wallace

13 in campo porta male, la pesante eredità di Nesta sulla schiena di Wallace

Tanti giocatori hanno indossato dopo Nesta la maglia numero 13, ma essere alla sua altezza è difficile…

Di Lorenzo Manelfi

ROMA – Wallace è pronto per esordire da titolare con la maglia biancoceleste. Bastos contro l’Empoli ha dato forfait, quindi toccherà al brasiliano scendere in campo contro gli azzurri. L’ex Monaco ha scelto la maglia numero 13, una maglia che i tifosi biancocelesti non dimenticheranno tanto facilmente. La maglia indossata da capitan Nesta per nove anni è stata un’eredità importante per tanti difensori arrivati dopo il 2002 – anno in cui il pilatro della difesa laziale ha abbandonato il club – ma nessuno è riuscito ad esserne all’altezza. Wallace sembra essere cosciente della responsabilità che si è preso. Ecco le sue parole nel giorno della presentazione: “Nel Monaco, nel Cruzeiro e nel Braga avevo il 13. So la responsabilità che mi porto dietro, ma darò tutto. Ho trovato un gruppo ottimo dove tutti lavorano al massimo. Inzaghi mi ha raccomandato di assimilare il massimo dei suoi insegnamenti”. Sembra carico e motivato il 21enne, ma quel numero dopo 14 anni ancora non ha trovato un degno sostituto.

STAGIONE 2005 – Dopo essere stata indossata l’anno prima da Dino Baggio, il primo difensore a portare sulla schiena questo numero è stato Sebastiano Siviglia. E’ lui il miglior ereditario del 13 dal 2002 ad oggi, in campo metteva cuore e tanta grinta, ma sicuramente a livello tecnico e tattico non era paragonabile ad Alessandro Nesta.

STAGIONE 2010 – E’ la volta di Guglielmo Stendardo. Dopo anni difficili con i biancocelesti – complice anche il litigio con Delio Rossi che lo metterà fuori rosa – il giocatore torna alla Lazio dopo il prestito alla Juve e al Lecce, e dopo una stagione prende il 13. Negli ultimi anni alla Lazio alterna buone prestazioni ed altre meno positive, complice anche il calo di rendimento di tutta la squadra.

STAGIONE 2012 – Un altro romano con il 13, ma è troppo giovane Andrea Sbraga per indossare quel numero. Colleziona una presenza in panchina nella partita Palermo-Lazio 5-1 del 19 febbraio 2012. Nell’agosto 2012 è ceduto in comproprietà al Pisa.

STAGIONE 2014 – Ci prova anche Abdoulay Konko, ma causa i molteplici infortuni vedrà poco il campo.

STAGIONE 2016 – L’ultima vittima del numero 13 è Milan Bisevac. La sua avventura alla Lazio dura appena 5 mesi. A fine stagione il serbo andrà al Metz.

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Cittaceleste.it

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