23 giorni da urlo. Lazio, recuperati 8 punti su Napoli e Roma, 4 sulla Juve

23 giorni da urlo. Lazio, recuperati 8 punti su Napoli e Roma, 4 sulla Juve

Ventitré giorni per tornare, come ha detto Pioli, «a sognare in grande…». Accadde lo stesso, più o meno, nel girone di andata. Alla fine di settembre il tecnico era alle prese con la prima costruzione della sua Lazio e la squadra fu capace di battere in sequenza Palermo, Sassuolo, Fiorentina…

Ventitré giorni per tornare, come ha detto Pioli, «a sognare in grande…». Accadde lo stesso, più o meno, nel girone di andata. Alla fine di settembre il tecnico era alle prese con la prima costruzione della sua Lazio e la squadra fu capace di battere in sequenza Palermo, Sassuolo, Fiorentina e Torino. La striscia di vittorie si interruppe con l’1-1 in casa del Verona. Ora siamo a quello stesso punto: la Lazio vola, vince e gioca bene, e tra Udinese, Palermo, Sassuolo e Fiorentina ha eguagliato il rendimento migliore di quest’anno. Manca la ciliegina, la quinta vittoria consecutiva: lunedì sera Pioli e i suoi cercheranno di ottenerla in casa del Torino reduce dal viaggio in Russia di Europa League.

MARCIA. Il cammino biancoceleste assume ancor più valore se il dato delle ultime quattro giornate di campionato viene analizzato nel suo complesso. Perché il risultato – facile da leggere nella classifica parziale – dice che la Lazio ha dato un bel distacco a tutte le altre di Serie A, comprese ovviamente le squadre che sono avanti in classifica. Se in soli ventitré giorni sono stati guadagnati 8 punti a Roma e Napoli (le prime concorrenti per la corsa al secondo e al terzo posto) si intuisce immediatamente come la rincorsa possa avere davvero il sapore della Champions, anche se il capitano Mauri sottolinea giustamente che «bisogna tenere i piedi per terra».

 

 

 

NUMERI. Al di là del fatto che anche sulla Juve i punti recuperati sono stati 4, della striscia della Lazio stupiscono anche i dati relativi ai gol fatti e a quelli subiti. Perché il primo posto delle ultime quattro giornate è stato conquistato segnando 10 gol, vale a dire più di tutti e subendone solo uno contro il Palermo, quando un errore di controllo di Mauricio ha letteralmente consegnato la palla nei piedi del talento rosanero. Poi, però, tante occasioni prodotte e tanti gol segnati, fino alla quaterna rifilata alla Fiorentina. E dietro meccanismi difensivi che vanno sempre meglio anche grazie al lavoro di tutta la squadra. E’ per questo che la Lazio può ambire a entrare tra le prime tre forze del nostro calcio già al termine di questa stagione. Perché la rincorsa è in atto e nessuno in casa biancoceleste ha intenzione di voler mollare ora, quando si è entrati nel rush finale.
RECORD. Il primo passo sarà mosso in casa del Torino. Una partita che per Pioli significa la possibilità di stabilire il suo primo record da tecnico della Lazio. Perché all’andata, come detto, la striscia positiva si è fermata a quattro partite, ora invece si vuole allungare quanto più possibile, già a partire da lunedì. Un altro bottino pieno porterebbe la Lazio ancora più su, in un momento in cui le concorrenti stanno faticando. Pioli e i suoi a caccia del record, quindi. Ma intanto la rincorsa ai primi posti ha dato ottimi risultati. In soli ventitré giorni. (Corriere dello Sport)

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