51mila biglietti venduti per il debutto di Leiva, l’esperto di derby

51mila biglietti venduti per il debutto di Leiva, l’esperto di derby

Il brasiliano ha ottenuto ieri un riconoscimento dal Mirror in Inghilterra

ROMA – Biglia chi? In poco più di tre mesi, Lucas Leiva è riuscito in una missione che sembrava impossibile: non far rimpiangere il suo predecessore argentino, anzi quasi cancellarne il ricordo nel cuore ferito dei tifosi laziali. Che già applaudono a scena aperta il brasiliano quando recupera il pallone con il suo stile essenziale ma efficacissimo, per poi distribuirlo con la saggezza del veterano. Mediano fondamentale negli schemi di Inzaghi, pilastro insostituibile davanti alla difesa: con 1006 minuti, è il nono giocatore più utilizzato nella stagione, fa parte dei 9 titolarissimi che hanno superato i 1000 minuti. Ma sono bastate poche prestazioni per capire perché Roberto Mancini per tanto tempo ha cercato di portarlo nelle proprie squadre: inutilmente, il Liverpool per dieci anni non ha voluto saperne di cederlo. Quando si è decisa a farlo, bravissima la Lazio a cogliere l’occasione: 5 milioni per un leader che in poche settimane ha conquistato Inzaghi, i compagni, i tifosi. Gran colpo, davvero. Professionista esemplare, ha subito imparato l’italiano per farsi capire meglio e dare indicazioni in campo. Un guerriero capace di sorridere sempre, di aiutare i giovani, di chiamare dopo pochi giorni i compagni per nome perché anche questo fa squadra.

ESAME

Ora il trentenne Leiva è atteso dall’esame derby. Biglia ne ha sbagliati tanti, finalmente nell’ultimo – il 30 aprile – è stato tra i migliori in campo, dominando il rivale Nainggolan: il brasiliano invece vuole lasciare il segno già al debutto, con una prestazione sul livello delle due prove super contro la Juve. È curioso dell’atmosfera, Leiva, ma certo non ha paura di vivere una partita così: il derby di Liverpool è altrettanto teso, rovente, affascinante. Con i Reds ne ha giocati ben 17, non a caso l’Everton è la seconda squadra che ha affrontato di più in carriera dopo il Chelsea (19), ed è anche quella più battuta (9 volte). Sei i pareggi, appena due le sconfitte (e un’espulsione). Insomma score ampiamente positivo, da uomo-derby, anche se non ha mai segnato. La sua esperienza sarà importante anche sabato, nonostante il contesto completamente diverso. Intanto si gode l’ennesimo attestato di stima: il “Mirror”, giornale inglese, lo ha inserito nella top ten dei migliori brasiliani che hanno giocato in Premier. Oggi pomeriggio la Lazio torna ad allenarsi: da verificare le condizioni di Wallace – sottolinea Repubblica – e in particolare di Felipe Anderson, alle prese con dolori assortiti dopo i 60 minuti giocati sabato contro il Divino Amore (prima partita dall’infortunio di fine luglio). Capitolo biglietti: ne sono stati venduti 51mila, di cui 14mila ai tifosi laziali.

Cittaceleste.it

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