#MILINKOVIC – Intesa raggiunta per 9 milioni

#MILINKOVIC – Intesa raggiunta per 9 milioni

ROMA – Sergej Milinkovic Savic a un passo dalla Lazio. Niente trapela dalla sede di Formello, le notizie rimbalzano dal Belgio e dalla Serbia, ma trovano conferme tra gli operatori del mercato italiano. Lazio e Genk trattano, hanno riallacciato i contatti tra domenica e lunedì, sono vicini alla conclusione dell’operazione,…

ROMA – Sergej Milinkovic Savic a un passo dalla Lazio. Niente trapela dalla sede di Formello, le notizie rimbalzano dal Belgio e dalla Serbia, ma trovano conferme tra gli operatori del mercato italiano. Lazio e Genk trattano, hanno riallacciato i contatti tra domenica e lunedì, sono vicini alla conclusione dell’operazione, la Fiorentina si è ritirata. Lotito ha accelerato e sarebbe arrivato a offrire 9 milioni di euro più 1,5 di bonus per il cartellino del centrocampista serbo, campione del mondo under 20. Il bonus per il Genk – riporta il Corriere dello Sport – scatterebbe qualora la Lazio riuscisse a qualificarsi per Champions o Europa League per la stagione 2016-17, portando la valutazione complessiva del giocatore a superare quota 10 milioni. E’ il massimo sforzo possibile per la società biancoceleste che due anni fa aveva pagato meno per acquistare Biglia (8,5 milioni la cifra iscritta a bilancio) e Felipe Anderson (7,5). Il Genk si sarebbe ammorbidito sul nodo legato a una percentuale da mantenere sulla futura cessione, clausola sempre respinta da Lotito, anche perché dopo la rottura tra il giocatore e la Fiorentina non è stato più possibile tirare la corda e giocare al rialzo. Neppure sono stati fatti sconti. La valutazione è cresciuta di mezzo milione rispetto ai giorni in cui i viola non erano ancora in corsa per Milinkovic.

 

 

Accordi. Il centrocampista serbo, come aveva spiegato il suo agente Mateja Kezman prima del viaggio a Firenze, preferiva la Lazio. C’è la possibilità di approdare in Champions, a Formello troverebbe dei campioni come Klose e Biglia, più altri giovani quotatissimi del livello di De Vrij e Felipe Anderson. Il progetto tecnico era decisamente più affascinante, forse queste schermaglie sono servite anche per strappare un ingaggio più elevato. La Lazio era partita da una base di 700 mila euro più bonus che porterebbe il suo stipendio a toccare il milione con una scaletta a crescere nelle stagioni successive. La Fiorentina aveva offerto un milione netto e senza contare i bonus. Ieri in Serbia sostenevano che l’accordo tra Milinkovic e la società biancoceleste fosse stato aggiustato e migliorato dopo il week-end. Si vedrà. La trattativa, raggiunta l’intesa sulla valutazione complessiva del cartellino, è proseguita e si sta sviluppando intorno alle modalità di pagamento, ovviamente pluriennali, come succede normalmente.

Tempi. Un attaccante e un centrocampista aveva garantito Tare nel ritiro di Auronzo, dichiarando la squadra al completo con questi due acquisti. Pioli era in attesa e aveva indicato la data del 20 luglio come traguardo ideale per poter cominciare a lavorare in previsione dei preliminari di Champions e della Supercoppa a Shanghai. Proprio per questo motivo, ovvero la trasferta cinese, la Lazio sta provando a chiudere l’operazione Milinkovic entro venerdì. Un altro segnale chiaro è il viaggio del ds Tare, che ieri sera ha raggiunto la squadra biancoceleste in Germania. Oggi si confronterà con Pioli e assisterà all’amichevole di Magonza.

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