Agostinelli a Radiosei: “Le assenze hanno pesato, ma la Lazio era scarica mentalmente”

Agostinelli a Radiosei: “Le assenze hanno pesato, ma la Lazio era scarica mentalmente”

L’ex centrocampista biancoceleste ha parlato della sconfitta di ieri sera

ROMA – Eccessiva sbornia post-derby e un’avversario tecnicamente superiore. Queste sono le cause della disfatta di ieri secondo Andrea Agostinelli. L’ex della Lazio ha commentato la partita di ieri all’Olimpico intervenendo ai microfoni di Radiosei: “La Lazio è arrivata scarica a livello emotivo. La vittoria del derby ha scaricato la squadra di energie nervose. Succede a squadre che magari non hanno l’abitudine a vincere. I biancocelesti partivano con questo handicap e ha incontrato poi una squadra veramente forte, che credo meriti più di quanto dimostra la classifica. Gioca il migliore calcio in Italia. Nei 90 minuti, c’è stata una netta differenza di forza in campo. Questo non me lo aspettavo: credevo ci fosse una grande differenza tra le due squadre, ma non mi aspettavo una sconfitta così netta”. Tante assenze fondamentali: “Sono mancati molto. La panchina del Napoli e quella della Lazio sono sotto gli occhi di tutti. Con i suoi 13,14 giocatori la Lazio ha fatto cose grandiose, ma in certe circostanze ne risenti”. Sogno Champions: “Era una follia crederci, è vero, ma fino a ieri si poteva sognare. Si è ristabilito l’ordine che reputavamo più probabile. Ma non cambia nulla di questa annata straordinaria. A meno di un crollo ci siamo alla grande per l’Europa League. La Lazio può puntare e meritare il quarto posto”.  Sulla trasferta a Genova di sabato prossimo: “Il Genoa non è salvo automaticamente, poi c’è il ritorno di Juric: è una partita difficilissima. Può vincere ma con grandi difficoltà, sarà una guerra. Sui valori in campo non c’è dubbio”. La panchina corta è sicuramente uno dei problemi di mister Inzaghi: CONTINUA A LEGGERE

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