AU REVOIR BRUXELLES – La ko contro l’Anderlecht

AU REVOIR BRUXELLES – La ko contro l’Anderlecht

La Lazio di ritorno dalla trasferta di Bruxelles, utile più a giornalisti e addetti ai lavori che per la squara, che sta provando a cercare un’identità.

BRUXELLES – Il cosmopolitismo ancestrale della capitale Belga non accoglie la Lazio come dovrebbe una città intrisa di regalia italiana. L’Anderlecht frantuma le certezze della tifoseria biancoceleste, aprendo una crepa densa di preoccupazioni nel cervello dei supporter. Dinanzi al secondo test probante dell’estate dell’ascesa, almeno nei sogni capitolini, la creatura di Pioli se ne torna a casa con una prestazione impalpabile al pari dei sussurri dei canali fluviali imperlati di Vallonia e di Fiandra.

GIGANTI D’ACCIAIO E TIMELINE – L’Anderlecht sembra un muro invalicabile, soprattutto in virtù del portiere schierato. Proto sembra appena sceso da Marte, ma la Lazio non riesce a far male. Siede commossa in panchina l’idea del Mister biancoceleste di una squadra ancor più tosta di quella vista nella scorsa stagione. Non c’è spazio per l’ottimismo, o forse sì, se si entra nella macchina del tempo e si torna alla passata stagione. Più giorni di preparazioni, nazionali in condizioni quantomeno accettabili, di contro una squadra sempre al termine della propria preparazione. I giganti di ghiaccio della passata stagione furono quelli dell’Hannover 96. In terra tedesca, a chiusura del ritiro, i capitolini si schiantarono per 3-1 (si proprio 3-1 ndr) contro Stindl & Co. Una prestazione che fece paura, così come l’allora nuovo acquisto Stefan De Vrij, messo in campo dopo 4 giorni dall’arrivo a Marienfeld. Stessa condizione per il gruppo dei “big” 2015/2016.

NESSUN PROTAGONISTA – Non ci sono nomi impressi nella mente di tal trasferta, eccezion fatta per il duo Tare-Raiola e per la punizione di Filip Djordjevic. Il cobra serbo disegna la seconda punizione estiva che fa pensare a un nuovo candidato per il calci piazzati. Il vero blitz, in ogni caso, la Lazio lo ha portato al Grand Hotel. Accordo per Kishna e cena programmata fra l’agente del giocatore e gli emissari dell’Ajax. Il noto procuratore proverà a vincere le resistenze della formazione di Amsterdam. Scadenza 2016, 3 milioni possono bastare. Viva l’ottimismo. Bruxelles è archiviata.

Di Gianluca Viscogliosi

 

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy