#AURONZOLIVE – Candreva e quel gesto che non lascia spazio a interpretazioni…

#AURONZOLIVE – Candreva e quel gesto che non lascia spazio a interpretazioni…

#AURONZOLIVE – Abbraccio interminabile Pioli-Candreva AURONZO – Il rumore dei pulmini che scendono lungo le strade che portano al campo Zandegiacomo rubano l’attenzione dei tifosi. E’ il segnale che aspettavano da giorni: i nazionali sono sbarcati ad Auronzo di Cadore. Non c’è stato gol o giocata, a rubare la scena…

#AURONZOLIVE – Abbraccio interminabile Pioli-Candreva

AURONZO – Il rumore dei pulmini che scendono lungo le strade che portano al campo Zandegiacomo rubano l’attenzione dei tifosi. E’ il segnale che aspettavano da giorni: i nazionali sono sbarcati ad Auronzo di Cadore. Non c’è stato gol o giocata, a rubare la scena sono stati i big. Sono circa le 18,30 quando Klose, Candreva, Anderson, Parolo, Berisha, Basta, de Vrij, Lulic e Onazi mettono piede in ritiro. Telefonini, macchinette fotografiche e videocamere inquadrano ogni movimento. I tanti bambini presenti si arrampicano sulle transenne per un autografo o semplicemente per un selfie. Un bagno di folla. Poi tutti negli spogliatoi a calzare le scarpette da calcio, non c’è tempo da perdere. Pioli li fa scendere subito in campo per una leggera sgambata: corsetta intorno al campo e torello. Il primo ad uscire dal tunnel degli spogliatoi è Parolo, poi via via tutti gli altri. Un boato quando è spuntata la testa bionda di Miroslav Klose. A proposito del Tedesco in mattinata si era diffusa la notizia che non sarebbe sbarcato ad Auronzo, ma si sarebbe aggregato alla squadra solamente durante la tournée in Germania. Mille interrogativi e supposizioni, fugati in un attimo. E’ bastata una foto postata da de Vrij sul suo profilo twitter che ritraeva i volti sorridenti di Lulic, Onazi, Basta, Candreva e appunto Klose. Da oggi si inizierà a sudare e a fare sul serio. Con tutta probabilità lavoreranno prima in maniera differenziata poi si uniranno al resto del gruppo. Con i big in campo il tecnico potrà finalmente concedersi tutti gli esperimenti tattici del caso.

 

PROVE DA CAPITANO – E’ in forma smagliante e sorridente Candreva, appena mette piede sul terreno verde corre da Pioli, tra loro un lungo abbraccio che non lascia spazio ad interpretazioni. Look rinnovato e barba più corta, da oggi sarà il bell’Antonio a comandare i suoi compagni sul campo e fuori. Il tecnico biancoceleste non vedeva l’ora di averlo al suo fianco. In questi primi giorni si è sentita molto la mancanza di un leader all’interno dello spogliatoio. Subito un compito: sedare qualche piccolo ondata anarchica. Smaniava dalla voglia d’indossare quella fascia, i compagni gliel’hanno consegnata e ora starà a lui farsi rispettare e far rispettare le regole. Si sente un ragazzo fortunato Candreva, domenica sera si è concesso le ultime ore di svago. E’ sceso sul prato verde dell’Olimpico ma non per una partita, ma per cantare e ballare sulle note di Jovanotti, nella Capitale per una tappa del tour. Ieri mattina le visite mediche e ai tifosi che lo chiamavano già capitano ha risposto con un sorriso a 36 denti. Il più grande spettacolo dopo il week end. (Il Messaggero)

Cittaceleste.it

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