AUTOSTRADA CHAMPIONS – Per la Lazio l’irripetibile occasione…

AUTOSTRADA CHAMPIONS – Per la Lazio l’irripetibile occasione…

ROMA – Tre partite per blindare la Champions League. Nove punti da conquistare a ogni costo. Digerita in fretta la sconfitta dello Juventus Stadium, anche grazie all’ennesimo passo falso della Roma, oggi la Lazio si ritrova a Formello per preparare al meglio la settimana più importante della stagione. Tre sfide…

ROMA – Tre partite per blindare la Champions League. Nove punti da conquistare a ogni costo. Digerita in fretta la sconfitta dello Juventus Stadium, anche grazie all’ennesimo passo falso della Roma, oggi la Lazio si ritrova a Formello per preparare al meglio la settimana più importante della stagione. Tre sfide da affrontare in otto giorni, da domenica prossima alla domenica successiva, tutte decisamente alla portata della miglior squadra del campionato italiano dopo il rullo compressore bianconero.

Si parte tra cinque giorni all’Olimpico (ore 15) contro un Chievo indigesto nella gara d’andata dello scorso novembre (un noioso 0-0 al Bentegodi), ma ora sazio per la salvezza ormai raggiunta. Si prosegue mercoledì 29, sempre nello stadio amico ma stavolta alle 20.45 contro un Parma orgoglioso ma pur sempre fallito. Si chiude domenica 3 maggio, alle ore 15, sul campo dell’Atalanta dell’ex Edy Reja, appena uscita indenne dalla sfida contro la Roma e vicinissima alla salvezza: gli orobici hanno 30 punti in classica, un bottino che potrebbe essere già sufficiente per giocare il prossimo anno in serie A, ma in ogni caso nelle prossime due gare hanno l’occasione di incrementare le sette lunghezze di vantaggio sul Cesena ospitando l’Empoli e poi affrontando lo scontro diretto al Manuzzi.

 

 

Ecco perché Pioli vuole massima concentrazione e tre vittorie, come ha sottolineato dopo la sconfitta di Torino: «Lavoreremo duramente per arrivare al massimo alla sfida contro il Chievo, che aprirà una settimana importante con tre impegni cruciali». La volata per il secondo posto potrebbe decidersi adesso, il tecnico della Lazio lo sa. Anche perché la Roma, oggi appaiata ai biancocelesti a quota 58 punti, è attesa da un trittico – Inter e Sassuolo in trasferta, poi Genoa allo stadio Olimpico – per nulla semplice considerando il precario stato di forma della squadra di Garcia.

Numeri alla mano, per la Lazio l’occasione è irripetibile. Mai, nei dieci campionati di serie A disputati con venti squadre, la quota punti per piazzarsi al secondo posto è stata così bassa. Mantenendo la media attuale (1.87 punti a partita), Roma e Lazio chiuderebbero a 71, ancor meno dei 74 ottenuti dalla Juve vicecampione d’Italia nella stagione 2008-09.

Rallentare adesso, quando al traguardo mancano 13, forse 14 punti, sarebbe quindi un peccato mortale. Centrare tre vittorie nei prossimi tre, abbordabili impegni, significherebbe respingere l’attacco del Napoli (tornato a cinque punti di distanza ma concentrato sulla corsa in Europa League, al momento la strada più breve per ottenere un posto nella prossima Champions) e soprattutto allungare sulla Roma in classifica. Solo così la Lazio potrebbe affrontare le ultime quattro giornate di campionato – Inter all’Olimpico nel fine settimane in cui la Roma fa visita al Milan, poi Sampdoria a Marassi, derby e trasferta a Napoli – con maggiore tranquillità. L’autostrada verso la Champions in questo momento è libera. Sta alla Lazio correre veloce. (Il Tempo)

Cittaceleste.it

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