BIGLIA DI CRISTALLO – Settimo infortunio in un anno e mezzo. Ora 4 partite fuori e rischio Galatasaray!

BIGLIA DI CRISTALLO – Settimo infortunio in un anno e mezzo. Ora 4 partite fuori e rischio Galatasaray!

Esattamente come a inizio stagione, anche questo sembra un brutto scherzo del destino. Allora saltò Chievo, Udinese, Napoli e Genoa, oltre alle sfide col Leverkusen e il Dnipro. Adesso c’è ansia pure per i sedicesimi d’Europa League del 18 febbraio con il Galatasaray, in caso di “complicazioni”. La cronologia del tormento si aggiorna

ROMA – Capitano sfortunato, Biglia di cristallo. Di nuovo a terra, di nuovo a pezzi, di nuovo in lacrime e in barella. Di nuovo gelo all’Olimpico quasi allo scadere. Sembra il replay della prima giornata col Bologna. Allora una carezza di Brienza e un cambio sbagliato di direzione gli provocarono una lesione al polpaccio destro, adesso in un contrasto con Sturaro, Biglia ci lascia tibia e caviglia destra. La solita “maledetta” caviglia destra che già lo aveva tormentato per tutta la scorsa stagione. Adesso salgono a sette gli infortuni in un anno e mezzo, da settembre 2014 a ieri. Ecco il danno oltre la beffa. Nel pianto di Biglia si perde lo sguardo di Pioli («Speriamo non sia nulla di grave»), mentre all’orizzonte sfuma anche la Coppa Italia, forse ultima porta per il ritorno in Europa. L’ultimo ko dell’argentino era costato il preliminare di ritorno col Leverkusen e l’addio alla Champions.

SETTIMO INFORTUNIO – La luce di Biglia si fulmina ancora. Un’altra volta, un’altra nota così stonata proprio non ci voleva. E ora occorre interrogarsi su tutte le sue smorfie di dolore, come fanno da tempo le pretendenti europee: per questo non arrivano offerte superiori ai 15 milioni, nonostante la Lazio voglia tenerselo stretto. Eppure Biglia è sempre nella buca dell’infermeria. Trascinato subito in ambulanza in Paideia ieri sera, già le prime sensazioni non erano positive. Per fortuna escluse dai primi accertamenti lesioni ossee, ma Lucas rischia comunque di stare fuori un altro mese. Almeno tre settimane per l’interessamento dei legamenti.

GARE SALTATE – Esattamente come a inizio stagione, anche questo sembra un brutto scherzo del destino. Allora saltò Chievo, Udinese, Napoli e Genoa, oltre alle sfide col Leverkusen e il Dnipro. Adesso c’è ansia pure per i sedicesimi d’Europa League del 18 febbraio con il Galatasaray, in caso di “complicazioni”. La cronologia del tormento si aggiorna – riporta oggi IlMessaggero – ed è lunga. Tra problemi muscolari e contusioni di varia natura, Biglia aveva saltato 12 partite su 43 l’anno scorso. In questa prima parte di stagione, fra lo stiramento e un nuovo problema all’inguine 10 su 29. Il calvario continua, oggi non è un altro giorno. Per Lucas è ancora notte.
Cittaceleste.it

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