Bilancio approvato: sul mercato spesi 24,50 milioni, incassato il triplo…

Bilancio approvato: sul mercato spesi 24,50 milioni, incassato il triplo…

Perdite su abbonamenti e spettatori. Liquidata la Cono Srl, che si sarebbe dovuta occupare della costruzione del nuovo stadio

ROMA – Scordatevi delle Nazionali, a Formello festeggiano i laziali. In duemila ieri mattina nel centro sportivo, il Real Rocca di Papa in amichevole (14-0) a farne le spese. Apre le danze Di Gennaro (doppietta), poi parte lo show portoghese. Tripletta e numeri d’alta classe per il beniamino Nani: prima il gol di controbalzo su assist di Milinkovic (autore del 9-0), quindi il tapin semplice sottoporta, infine il gran destro dalla sinistra. Dove, ancora in attesa del transfer, si scatena nella ripresa anche il talento Pedro Neto: assist al bacio per Patric («Almeno in allenamento faccio spesso triplette», ride), quindi veronica, doppio dribbling sulla fascia e tutti giù per terra al Fersini. Bruno Jordao li applaude dall’Under 20, la Lazio nel comunicato del bilancio approvato venerdì e consolidato al 30 giugno 2017 lo inserisce nel triplice affare: «Acquistati a titolo temporaneo i tre giocatori, di cui due per un biennio, per un costo complessivo di Euro 11,50 milioni più eventuali premi (14 milioni, ndr), ed uno per la sola stagione 17/18 a titolo gratuito ed un importo retributivo totale per la stagione 17/18 di Euro 4,79 milioni».

ATTIVO E SPESE

Il patrimonio netto della Lazio è di 84,44 milioni, svela oggi IlMessaggero. L’attivo circolante di 46,74 con un incremento 29,80 rispetto al 30 giugno 2016. Merito delle sole cessioni di Candreva, Onazi, Leitner e Berisha, figuriamoci quando verranno aggiunti i «sette giocatori ceduti a titolo definitivo dopo il 30 giugno 2017, con una plusvalenza di Euro 60,60 milioni». In entrata spesi per «cinque giocatori 13 milioni, iva esclusa». Fra questi Leiva e ora Caicedo Meravillao che, abbandonato l’Ecuador, invia una tripletta potente in panchina a Inzaghi con vista scampoli di Juve: «Voglio far bene anche in campionato, non solo in Europa». Impossibile strappare il posto a Luis Alberto (a riposo), con un valore schizzato alle stelle rispetto ai 4 milioni pagati un anno fa al Liverpool. Confermati nel bilancio i 2 milioni del prestito oneroso di Cataldi al Benevento e i 9,5 versati a giugno al Siviglia per il riscatto d’Immobile.

CASI 

Non vede l’ora di riabbracciare Ciro, Inzaghi (nonostante il rinnovo, risparmio di stipendio “tecnico” di 2 milioni rispetto al 2016 con Pioli sul groppone). Due giorni di riposo, dopodomani le prime prove per Torino, dove è atteso l’esodo di mille laziali. Inoltrato invece il ricorso per ottenere la riduzione a una giornata (col Cagliari) della squalifica della Nord, poi la Lazio comunicherà l’apertura della Curva Maestrelli. Intanto il bilancio certifica comunque le perdite dell’ultima stagione sugli abbonamenti e sulle presenze all’Olimpico (-22,72%), nonostante un costo d’affitto dello stadio di quasi 3 milioni. A proposito, liquidata la Cono Roma S.r.l. che si sarebbe dovuta occupare della costruzione del nuovo impianto. Dalle gare in casa appena 7,63 milioni, benedetti i 73,41 dei diritti TV e i 13,31 di sponsorizzazioni, uno in più solo con i primi sei mesi del ritorno della Seleco: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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