Bilancio del primo semestre: l’analisi

Bilancio del primo semestre: l’analisi

Ecco nel dettaglio cifre e dati del resoconto biancoceleste dei primi sei mesi..

Lotito

 

Dopo che il Consiglio di Gestione della società biancoceleste ha approvato il progetto di Bilancio Separato e Consolidato relativo al primo semestre, ecco il commento e l’analisi di Paolo Lenzi, riportato da Laziofamily.it.

Il Bilancio consolidato della SS Lazio SpA al 30 giugno 2016 chiude con una perdita di € 12.625.154 contro un utile di € 5.812.193 dell’esercizio precedente, quindi con un peggioramento di € 18.437.347. E’ quanto risulta dal comunicato stampa diffuso dalla Lazio il 22 settembre scorso dopo l’approvazione da parte del Consiglio di gestione (Claudio Lotito e Marco Moschini) del Progetto di bilancio separato e consolidato al 30 giugno 2016. Il bilancio dovrà ora essere sottoposto al Consiglio di Sorveglianza, che si riunirà tra il 6 e il 10 ottobre 2016, ed alla società di revisione, che al momento sta effettuando le proprie verifiche. L’Assemblea annuale degli azionisti si terrà nel periodo compreso tra il 27 ed il 31 ottobre 2016.

Disaggregando i dati noti, risulta che l’attività sportiva ha avuto una perdita di circa € 20 milioni e l’attività commerciale ed immobiliare ha avuto un utile di circa € 7 milioni.

Il Bilancio 2016 conferma che la Lazio può chiudere i propri bilanci in attivo solo in presenza di significative plusvalenze (meno di € 2 milioni nel Bilancio 2015/2016) o di rilevanti proventi derivanti dalla partecipazione alle Coppe Europee. A proposito di queste ultime va ricordato che la Lazio ha rilevato nel Bilancio 2014/2015 circa € 21 milioni di diritti televisivi relativi alle partecipazioni a competizioni UEFA e Supercoppa Italiana, adottando un criterio di rilevazione diverso da quelli adottati dalle altre società di calcio quotate in borsa, sul quale al 29 febbraio 2016 erano ancora in corso gli approfondimenti da parte della Consob. In altre parole, pur avendo la Lazio partecipato sul piano sportivo a competizioni UEFA ed alla Supercoppa Italiana nella stagione 2015/2016, ne ha anticipato i proventi all’esercizio precedente, nel quale ha conseguito il diritto alla partecipazione alle predette manifestazioni.

Confrontando il conto economico dell’esercizio al 30 giugno 2016 con quello dell’esercizio precedente, risulta una diminuzione dei ricavi di circa € 18,47 milioni, dovuta principalmente alla diminuzione dei diritti radiotelevisivi e proventi media di circa € 16,42 milioni (da € 84,30 milioni ad € 67,88 milioni, cioè -19,48%).

I costi operativi restano sostanzialmente in linea, con una leggera diminuzione dei costi del personale che passano da € 60,74 milioni ad € 58,81 milioni (-3,18%) dovuta alla riduzione della componente retributiva variabile dei tesserati connessa ai peggiori risultati sportivi.

Il valore dei diritti alle prestazioni sportive dei tesserati, cioè il valore di bilancio dei cartellini di proprietà della Lazio, risale da € 37,61 milioni ad € 49,56 milioni, per effetto degli acquisti dell’esercizio pari ad € 28,04 milioni ed alle cessioni pari ad € 1,86 milioni, oltreché alla diminuzione di circa € 18,12 milioni per gli ammortamenti dell’esercizio. Gli acquisti dell’esercizioriguardano Basta (€ 10,5 milioni), Kishna (€ 6 milioni), Milinkovic (€ 5 milioni), Mauricio (€ 2,65 milioni), Vargic (€ 2,56 milioni), Hoedht (€ 0,57 milioni), Gabarron (€ 0,50 milioni), Bisevac (€ 0,26 milioni) e Morrison (costo zero). Le vendite dell’esercizio sono rappresentate da Cavanda, ceduto ad € 1,66 milioni, e da Cana, ceduto ad € 0,20 milioni; i ricavi dalla vendita di Cavanda e Cana hanno determinato una plusvalenza di € 1,86 milioni.

I debiti, al netto dell’esposizione finanziaria ammontano ad € 107,71 milioni, di cui € 47,84 milioni per le rate del debito tributario dilazionato nel 2005 e scadenti oltre l’esercizio prossimo.

Come sopra detto, il Consiglio di gestione ha approvato anche il Progetto di bilancio separato, cioè quello della SS Lazio SpA, la società quotata in borsa, e relativo all’attività sportiva. L’attività commerciale ed immobiliare fa invece capo alla SS Lazio Marketing & Communication SpA, interamente controllata dalla SS Lazio SpA, i cui risultati, unitamente a quelli della società quotata in borsa, sono sintetizzati nel Bilancio consolidato, sopra commentato. Nell’esercizio al 30 giugno 2016 la SS Lazio SpA ha conseguito proventi da partecipazioni (dividendi) di € 20,90 milioni, sicuramente erogati dalla SS Lazio Marketing & Communication. Grazie a questa operazione il bilancio separato della SS Lazio SpA chiude con un utile di € 976.362, a fronte di un utile di € 293.420 dell’esercizio precedente.

Redazionecittaceleste

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