Milan, c’è poco da stare Allegri

Milan, c’è poco da stare Allegri

di FEDERICO TERENZI C’ è poco da stare Allegri in casa Milan. Dopo la sconfitta contro il Parma e il dossier che ha fatto infuriare Nicchi, si prova a voltare pagina. L’ avversario è una Lazio che viene dal successo contro il Cagliari frutto di un ottimo impatto sul match…

di FEDERICO TERENZI

C’ è poco da stare Allegri in casa Milan. Dopo la sconfitta contro il Parma e il dossier che ha fatto infuriare Nicchi, si prova a voltare pagina. L’ avversario è una Lazio che viene dal successo contro il Cagliari frutto di un ottimo impatto sul match del Kaiser Miroslav Klose. Balotelli mette in croce, società e non solo con le sue balotellate, ultimo in ordine di tempo il tamponamento senza conseguenze mentre andava a Brescia a trovare la famiglia. Contro la Lazio, Supermario, sarà regolarmente in campo e si metterà sulle spalle l’ attacco rossonero, dimostrando a tutti di che pasta è fatto.Il punto debole sembra essere proprio il reparto arretrato dove, tra infortuni e squalifiche, a tirare avanti la carretta ci penseranno proprio Zaccardo e Bonera, della serie, gallina vecchia fa buon brodo. A centrocampo Montolivo porterà la croce con De Jong a fare da frangiflutti. Robinho sembra essere tornato quello di una volta, cercando di portare il futbol bailado assieme ad un rinfrancato Ricardo Kakà.

Sarà proprio il Brasile, con l’ allegria, a cercare di salvare la panchina di Allegri che, negli ultimi tempi è tornata a scricchiolare come quella di Petkovic che, a distanza di sei mesi dal trionfo Eterno in Coppa Italia, sembra essere sempre in discussione. Servirà una Lazio muscoli e cuore per avere la meglio su un diavolo ferito, rompendo un incantesimo stregato che dura dal 1989. Petkovic si affiderà ai big, perchè qui c’è bisogno di una svolta per tornare grandi e volare lì, dove osano le aquile.

Cittaceleste.it

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