CAMPIONI PER SEMPRE / Cragnotti: “Anderson? Perfetto nella mia Lazio. Tornare? No…” Veron: “Ci riabbracceremo presto”. Invitato anche Lotito ma… – / VIDEO

CAMPIONI PER SEMPRE / Cragnotti: “Anderson? Perfetto nella mia Lazio. Tornare? No…” Veron: “Ci riabbracceremo presto”. Invitato anche Lotito ma… – / VIDEO

ROMA – Campioni scudettati nell’anno d’oro 2000. I figli della Lazio più vincente saranno celebrati stasera al Pala Atlantico di Roma, quindici anni dopo quel 14 maggio 2000. Interverrà l’ex presidente Sergio Cragnotti. Sul palco saliranno Marchegiani, Ballotta, Pancaro, Negro, Favalli, Pinzi (nel 2000 faceva parte della Primavera), Stankovic, Ravanelli,…

ROMA – Campioni scudettati nell’anno d’oro 2000. I figli della Lazio più vincente saranno celebrati stasera al Pala Atlantico di Roma, quindici anni dopo quel 14 maggio 2000. Interverrà l’ex presidente Sergio Cragnotti. Sul palco saliranno Marchegiani, Ballotta, Pancaro, Negro, Favalli, Pinzi (nel 2000 faceva parte della Primavera), Stankovic, Ravanelli, Simone Inzaghi e Gottardi. Non mancheranno Nello Governato e Luciano Spinosi, è stato invitato Dino Zoff. Diego Pablo Simeone – scrive il Corriere dello Sport – ha inviato un videomessaggio di saluto, non potrà essere presente. I campioni del 2000 saranno premiati da tre campioni d’Italia del 1974: Felice Pulici, Giancarlo Oddi e Vincenzo D’Amico.  Un anno fa furono celebrati i campioni scudettati del 1974, i primi laziali vincitori dello scudetto. Si riempì l’Olimpico, fu rivissuto il giorno dei giorni. Il tempo scorre, gli anni dal primo scudetto sono diventati 41 e quelli dal secondo tricolore sono diventati 15. Sembra ieri in tutti e due i casi. Sembra ieri perché la storia della Lazio vive e rivive, è conosciuta, fa parte del patrimonio genetico di ogni tifoso. Al Pala Atlantico luccicheranno gli occhi, sarà bello ritrovarsi ancora una volta. Si celebra una grandissima Lazio, la squadra che Alex Ferguson definì «la più forte del mondo in quel momento». Cittaceleste.it, seguirà l’evento LIVE oltre che all’interno di questo articolo – anche e sopratutto – sul canale 669 di Cittaceleste TV.

 

 

EVENTO TERMINATO

ORE 23.25 – Premiato in questo momento l’ex presidente Sergio Cragnotti. Con lui Federica Lenzini (nipote di Umberto) ed il figlio di Casoni. Era stato invitato anche Lotito, che però ha declinato. La parola, all’ex presidente:“Champions? La squadra non ha ancora una panchina forte. L’unica società in Italia da cui bisognerebbe attingere è la Juve. Lazio, Napoli e Roma non sono strutturate a dovere, a livello societario e per questo c’è un grosso dislivello con i bianconeri. Ad avvicinarmi al calcio fù mio fratello: lui era tifosissimo e sempre lui avrebbe dovuto gestire la società. Poi venne a mancare e allora subentrai io. Tornare? No, il momento magico è durato 10 anni”.

ORE 23.14 – “Sarei voluto essere lì con voi ma sono il presidente dell’Estudiantes e ora devo rimanere con la squadra per organizzare la Coppa Libertadores. La Lazio fa e farà per sempre parte della mia vita. Per questo sto cercando di organizzare in Sudamerica un torneo con tutte le squadre in cui ho giocato. Ci riabbracceremo presto“. Questo il messaggio che Veron ha voluto recapitare al pubblico Laziale presente al Pala Atlantico e non solo.

ORE 23.02 – Sale sul palco Guido De Angelis mentre va in onda il filmato su Diego Pablo Simeone, protagonista dell’ultimo numero della rivista Lazialità: “Con Diego ci sentiamo quotidianamente, lui è molto legati alla Lazio e ha detto ‘La vita è molto lunga, un giorno dovrò tornare a casa, su quella panchina”. A seguire un video su Juan Sebastian Veron, con Vincenzo D’Amico che raggiunge i presenti sul palco : “Veron è stato un grandissimo giocatore, completo sia tecnicamente che caratterialmente. Un fenomeno”. 

ORE 22.40 – Premiati anche Pancaro e Negro

NEGRO“Avrei voluto terminare la mia carriera alla Lazio, ma sono stato cacciato nel vero senso della parola. Dopo 11 anni, sarei rimasto e avrei ricoperto qualsiasi ruolo. Il 12esimo anno l’ho vissuto da fuori rosa sotto la gestione Lotito. Seguo sempre la Lazio: non smetterò mai di farlo”.

ORE 22.21 – Marchegiani a Sky: “La Lazio del 2000 era una squadra straordinaria che vinse molto meno rispetto a quello che poi alla fine si è portata a casa. Ogni anno arrivavano campioni diversi, una roba davvero impressionante”.

AGGIORNAMENTO ORE 22.30 – I nipoti di Maestrelli premiamo Luciano Spinosi

ORE 22.16 – E’ il turno di Luca Marchegiani: “Ho avuto la grande fortuna di far parte di una squadra a dir poco straordinaria. E quindi di far parte della storia di questo club. Sono contento di quello che ho fatto nel mio percorso alla Lazio, anche se poi qualche errore l’ho fatto anche io. Con la Lazio ho avuto un rapporto intenso e lo stesso vale per il mio rapporto con la tifoseria. Ricordo anche una coreografia che la Nord mi dedicò al rientro da un infortunio: è una cosa indimenticabile per me. Mio figlio? Gioca per la primavera della Roma e sta facendo il suo percorso con dignità: non è facile far bene essendo il figlio di un portiere. Si sta formando: sono fiero di lui”.

 ORE 22.00 – Gottardi sale sul palco dell’Atlantico: “Quando sono arrivato alla Lazio ho capito subito che sarebbe iniziato un sogno perchè intorno a me avevo grandissimi campioni. Un giocatore che mi somilia oggi? Nessuno (sorride ndr), e lo dico perchè nessuno oggi ricopre i ruoi che ho ricoperto io”. Poi, tocca a Ballotta: “Il ruolo di secondo portiere è delicato perchè giochi poco ma quando lo fai non puoi sbagliare. Io con Marchegiani avevo un grande rapporto e non ci sono mai stati problemi. Che faccio oggi? Gioco vicino casa mia, in una squadra d’eccellenza. La Lazio odierna è una squadra che gioca un bel calcio, è un piacere vederla!

ORE 21.00 – CRAGNOTTI: “ANDERSON? NELLA MIA LAZIO SAREBBE STATO PERFETTO…”


CAMPIONI PER SEMPRE – Cragnotti: “Anderson… di cittaceleste

ORE 20.30 -Protagonista assoluto di quella Lazio scudettata, Beppe Pancaro non poteva mancare all’evento organizzato stasera. L’ex terzino campione d’Italia ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni, presso l’Hotel Shanghai ed ha ricordato così quella giornata: “Fu un giorno indimenticabile. Riuscire a vincere lo scudetto è il sogno che avevo fin da bambino e vincerlo con la Lazio è stato stupendo. Vincere a Roma sponda Lazio vuol dire ritrovarsi tutti gli anni a festeggiare perché se ne vincono pochi, però l’amore dei tifosi è immenso e ritrovarsi con i compagni è un grande piacere. Al triplice fischio di Perugia abbiamo capito di aver vinto, non ci speravo più e abbiamo festeggiato e gioito tantissimo. Non so se potevamo vincere di più, quella era una grande squadra, una grande società costruita per vincere almeno uno scudetto e l’abbiamo vinto“. A chiudere poi, un giudizio sui biancocelesti di Pioli: “La Lazio di oggi mi piace molto, complimenti alla società per le mosse azzeccate, Pioli è un grande allenatore che ha dato la giusta mentalità. Gli auguri sono di arrivare in Champions. Sono tornato all’ Olimpico e l’amore dei tifosi è sempre immenso come 15 anni fa“. (lazialita.it)

Protagonista assoluto di quella Lazio scudettata, Beppe Pancaro non poteva mancare all’evento organizzato stasera. L’ex terzino campione d’Italia ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni, presso l’Hotel Shanghai ed ha ricordato così quella giornata: “Fu un giorno indimenticabile. Riuscire a vincere lo scudetto è il sogno che avevo fin da bambino e vincerlo con la Lazio è stato stupendo.

Vincere a Roma sponda Lazio vuol dire ritrovarsi tutti gli anni a festeggiare perché se ne vincono pochi, però l’amore dei tifosi è immenso e ritrovarsi con i compagni è un grande piacere. Al triplice fischio di Perugia abbiamo capito di aver vinto, non ci speravo più e abbiamo festeggiato e gioito tantissimo. Non so se potevamo vincere di più, quella era una grande squadra, una grande società costruita per vincere almeno uno scudetto e l’abbiamo vinto“.

A chiudere poi, un giudizio sui biancocelesti di Pioli: “La Lazio di oggi mi piace molto, complimenti alla società per le mosse azzeccate, Pioli è un grande allenatore che ha dato la giusta mentalità. Gli auguri sono di arrivare in Champions. Sono tornato all’ Olimpico e l’amore dei tifosi è sempre immenso come 15 anni fa“.

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ORE 20.20 – Inizia la ‘sfilata’ degli ex calciatori ai microfoni di Lazialita.it. Ecco presentarsi uno dei portieri dello scudetto, Marco Ballotta: “Grande occasione per ritrovarsi con i vecchi amici. È sicuramente una bella cosa, dovrebbe essere messa in atto con più frequenza. I fatti vengono da sé, io ho cercato nel mio piccolo di fare quello che mi è stato chiesto. Ricordiamo tutti la partita di Torino, il match della svolta. Io pensavo sempre a tutto quello che stavamo lasciando per strada: troppi punti. Poi siamo riusciti a recuperare e vincere il campionato. C’era molta tensione negli spogliatoi comunque durante il cammino in campionato”. Un pensiero sulla Lazio attuale: “È un grande gruppo, hanno la cattiveria giusta, prevedo un bel finale di stagione. Sono lontani dalla nostra Lazio“.

AGGIORNAMENTO ORE 20.05 – All’Atlantico arrivano i primi tifosi


CAMPIONI PER SEMPRE / L’attesa di cittaceleste

– L’inizio avrà luogo alle ore 20.00

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