…CANDREVA ALLA RISCOSSA!

…CANDREVA ALLA RISCOSSA!

Per riscoprirsi trascinatore della sua squadra che si è insabbiata da cinque giornate e quindi superare tutto e varcare ogni ostacolo, aldilà del ruolo occupato!

Candreva

ROMA – Antonio Candreva oltre la fascia. Che può essere quella destra, solitamente di sua competenza nello scacchiere di Pioli, o anche quella di capitano della Lazio, attesa, inseguita e sfuggita tra qualche mugugno. Stasera, all’Olimpico, contro la Juventus, l’esterno di Tor de’ Cenci rincorrerà un ruolo da protagonista. Per riscoprirsi trascinatore della sua squadra che si è insabbiata da cinque giornate (solo un punto conquistato). E quindi superare tutto e varcare ogni ostacolo, aldilà del ruolo occupato. Per rivedersi leader: è già successo in altri momenti difficili. Come dimenticare – scrive la Gazzetta dello Sport – i 12 gol del campionato 2013-14? Goleador biancoceleste in un’annata tra troppe salite senza approdare nelle Coppe europee. E andare oltre quella fascia di capitano che, alla vigilia di questa stagione, sembrava sul suo braccio con tante motivazioni: romano, nazionale, riferimento nei momenti difficili. Gradi poi finiti a Biglia. Una soluzione che ci può stare nelle dinamiche di una scelta del genere, ma nel caso specifico Candreva ne ha risentito: questione di cuore.

RISCOSSA – Stasera, può però ribaltare il proprio orizzonte. Almeno per come si è prospettata sinora la sua stagione. Nell’ultima gara interna di campionato, contro il Palermo, è partito dalla panchina. Per poi subentrare a Felipe Anderson e firmare su rigore il gol del pareggio. Quattro giorni dopo, in Europa League, ancora a segno. Contro il Dnipro, la terza rete stagionale (la prima arrivata il 22 ottobre contro il Rosenborg). Per la sfida contro la formazione di Allegri la sua candidatura da titolare appare in pole nella griglia dei trequartisti di Pioli. Con la Juventus, come i suoi compagni, sentirà soffiare forte il desiderio di riscatto dopo i k.o. del campionato scorso , quello nella finale di Coppa Italia fino al la caduta in Supercoppa. Ogni serie negativa dovrà pure avere una fine: carburante aggiuntivo per le percussioni di Candreva verso l’area bianconera.

PROGETTI – C’è un oltre che va a incasellarsi, ancora, tra passato e futuro. Per Candreva, ormai cardine nel centrocampo della Nazionale di Conte (l’ultima volta da titolare il 13 novembre, in Belgio, con un gol segnato), non mancano i corteggiatori verso il futuro, anche immediato. La destinazione Inter, già gennaio, è stata smontata dal suo agente Pastorello. Chiaro però che alla riapertura del mercato il suo nome girerà su più fronti. Per tentare di riavvolgere il nastro del destino. Che nel 2010 lo portò in prestito alla Juventus. Seconda parte della stagione a Torino e due gol in campiona to senza essere però riscattato. Un parentesi che si sarebbbe poi allungata oltre, tra rimpianti e recriminazioni. La Juventus è per Candreva la vita che poteva avere, ma poi è andata oltre. Ai bianconeri ha già segnato con la maglia della Lazio. Nel campionato 2013-14, su rigore avviò l’1-1 contro la squadra di Antonio Conte. Stasera Candreva inseguirà un gol da tre punti. Per andare oltre. Da leader della Lazio che vuol rinascere.

Cittaceleste.it

 

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