Candreva è Super: Conte è ancora innamorato di lui

Candreva è Super: Conte è ancora innamorato di lui

Lo stanno studiando in tutto il mondo. Thai Ngoc, chi è costui? Vive in Vietnam. Sta facendo parlare di sé ormai già da qualche tempo: da 40 anni non chiude occhio, non dorme, non si prende una pausa. Ha un fratello. Calcistico. Che lavora a Formello, tutti i giorni, anche…

Lo stanno studiando in tutto il mondo. Thai Ngoc, chi è costui? Vive in Vietnam. Sta facendo parlare di sé ormai già da qualche tempo: da 40 anni non chiude occhio, non dorme, non si prende una pausa. Ha un fratello. Calcistico. Che lavora a Formello, tutti i giorni, anche quelli di riposo. Ogni tanto fa un viaggio con la Nazionale, non sia mai staccare la spina. Antonio Candreva domenica con l’Atalanta farà 100 presenze con la maglia della Lazio. «Bel traguardo, ma io punto a 200», dice lui. Non sa dormire, non sa riposare. Non è Superman, anche se a guardare i numeri un dubbio verrebbe pure. A 40 sta arrivando pure lui. Non anni, ma partite. Domenica sarà la 37a gara consecutiva in Serie A. Praticamente un campionato intero, tutto con Candreva. L’ultimo forfait risale al 10 marzo 2013, giusto un anno fa.

Segreti
Non fermatelo, perché lui non si fermerà. Perché c’è un segreto: ha imparato a gestirsi. Come? Uno che gioca sempre, come si gestisce? Per esempio, Candreva ha capito che durante una partita ci sono anche i momenti in cui l’acceleratore non va spinto a mille all’ora, in cui è meglio andare avanti con la quinta invece che con la sesta. E poi c’è quell’infiammazione al tendine rotuleo che ormai da mesi gli dà noia. E così un allenamento alla settimana Candreva lo salta, almeno quello sì. Ma nei giorni di riposo, il riposo non è mai totale: fisioterapia e cure speciali, dedicate a quel dolorino che non può certo impedirgli di giocare un’altra volta e un’altra volta ancora.

 

 

Operazione riscatto
Candreva è ora il frontman della Lazio. Non c’è più Hernanes, Marchetti finirà sul mercato, Klose – rinnovo o no – non è più centrale nel gioco della Lazio. Candreva è centralissimo, a dispetto della posizione in campo. E lo sa bene pure la società, che ora deve difendersi dagli attacchi per la metà del cartellino del centrocampista che appartiene all’Udinese. A Torino, sponda Juventus, il giocatore piace e non è un mistero. E che possa avere mercato anche in campo internazionale non è una novità. Ma il pallino del gioco ce l’ha la Lazio: un eventuale terzo compratore dovrebbe trattare sia con Lotito che con il club di Pozzo. Impresa difficile. Ma non da escludere. Ecco perché tra un mese o poco più, diciamo fine aprile, la partita per il riscatto di Candreva entrerà nel vivo. Ecco allora che i soldi incassati dalla cessione di Hernanes torneranno utili: da un frontman all’altro. (Gazzetta dello Sport)

Cittaceleste.it

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