Caso Anna Frank, domani i deferimenti a Lotito e la Lazio

Caso Anna Frank, domani i deferimenti a Lotito e la Lazio

Il processo per slealtà sportiva dovrebbe comunque slittare dopo la gara con la Fiorentina

ROMA –  Lotito vuole aspettare di capire cosa succederà con la giustizia sportiva, dopo aver ricevuto la scorsa settimana dalla Procura Federale la notifica d’avviso di chiusura delle indagini per le “figurine” di Anna Frank appiccicate in Sud a Lazio-Cagliari. Domani verranno ufficializzati dal pm Pecoraro i deferimenti per il presidente e la Lazio con le violazioni degli articoli 1 e 11 (lealtà sportiva). Difficilmente si andrà a processo entro il 26 novembre e quindi impossibile avere eventuali sentenze cumulative più gravose (ipotizzabili la chiusura dello stadio per uno o più turni e oltre 2-3 mesi d’inibizione a Lotito) prima del match con la Fiorentina. Per una semplice questione d’opportunità e di tempistiche: la società dovrà avere almeno una ventina di giorni (da regolamento) per preparare le memorie difensive contro le accuse, prima di presentarsi dinnanzi al Tribunale federale, che in primo grado giudicherà il presunto illecito sportivo. In appello, pronta la Corte federale. Nessuna paura, comunque, sottolinea ilMessaggero. La Lazio è convinta di essere nella ragione e – alla luce della giurisprudenza (una sentenza contro la Roma) e di fatti pregressi già sbandierati (un caso simile del Verona) – di poter uscire indenne dai giudizi. Che, in caso di soccombenza delle istituzioni calcistiche, potrebbero portare la Figc e gli stessi organi giudicanti a rivedere norme e sanzioni del codice. Perché è vero che le leggi dello Stato prevalgono sempre su quelle sportive ma, se quest’ultime sono pure così facilmente aggirabili, potrebbero essere in tanti a seguire il “cattivo” esempio di Lotito. Nuovo eroe del proprio popolo, ma secondo molti – Tavecchio e Malagò su tutti – diseducativo per il suo ruolo.

Cittaceleste.it

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