Caso Anna Frank, Lotito vuole essere ascoltato in Procura

Caso Anna Frank, Lotito vuole essere ascoltato in Procura

Per questo ieri il pm Pecoraro ha rinviato i deferimenti dopo la memoria difensiva della Lazio

ROMA – Non è arrivata – sottolinea Lazio family – e non dovrebbe arrivare neanche nelle prossime ore, la notifica del deferimento sia a carico di Claudio Lotito (violazione art 1 bis CGS; Codice Giustizia Sportiva, slealtà sportiva) sia a carico del club (art 11, atti discriminatori; art. 4. responsabilità oggettiva) per i fatti inerenti la gara Lazio-Cagliari  del 22 ottobre scorso. Come noto, al presidente viene imputato l’aver eluso la sanzione di chiusura della Curva Nord, facendo entrare gli abbonati del segmento colpito in un altro spazio dell’Olimpico, mentre il club risponde, per responsabilità oggettiva, dei presunti atti discriminatori compiuti attaccando gli adesivi di Anna Frank con la maglia della Roma, oltre alla realizzazione di altre scritte antisemite. La Lazio, ricevuto l’avviso di conclusione indagini – in realtà la fase delle indagini, nella giustizia sportiva, termina col deposito del deferimento, o richiesta di archiviazione, da parte del procuratore federale – ha scelto di depositare una memoria difensiva nella quale prova a scardinare tutte le motivazioni alla base del potenziale deferimento. Per quanto riguarda l’azionista di comando biancoceleste, lo stesso ritiene di non aver violato alcuna norma, anche perché il CGS non include alcuna disposizone circa la possibilità di vietare ad un abbonato di entare allo stadio, esclusi ovviamente i soggetti colpiti da Daspo, provvedimento comunque emesso dall’autorità giudiziaria e non da Via Allegri. Per quanto riguarda i terribili adesivi, in numero di 24 sono stati rinvenuti alcuni in terra, altri sul blocco in vetrocemento nei pressi del Bar; in ogni caso, secondo la Lazio, la portata, la percezione e la diffusione del fenomeno hanno avuto un’eco lontana dallo svolgersi dell’evento, anche se, come da provvedimenti già emessi, alcuni dei soggetti autori del gesto – che resta assolutamente da condannare –  sarebbero stati immortalati dalla telecamere dello stadio mentre attaccavano l’adesivo. Nella memoria stessa, i legali di Lotito aggiungevano che, qualora il procuratore, Giuseppe Pecoraro, avesse avuto bisogno di ulteriori chiarimenti, il presidente della Lazio si sarebbe presentato per essere ascoltato. In particolare, come prima ipotesi di incontro si era pensato alla data odierna, appuntamento rimasto in ballo fino a venerdì, quando è arrivata la comunicazione per oggi pomeriggio dell’Assemblea di Lega. Lotito ovviamente sarà a Milano, laddove Pecoraro ritenesse utile un’audizione, un colloquio potrebbe essere fissato a breve, in tal senso l’avvocato Gian Michele Gentile attende indicazioni dall’ex Prefetto di Roma, ferma restando la disponibilità del suo assistito.

Cittaceleste.it

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