Creo, segno, twitto. Ecco a voi il piccolo (grande) Keita!

Creo, segno, twitto. Ecco a voi il piccolo (grande) Keita!

ROMA – Non si capisce se gli riesca meglio un retweet o un dribbling: benvenuti nel mondo di Keita Balde Diao, un antipasto del futuro che arriva. Una forza della natura, capace di cambiare il segno di una giornata che per i laziali era iniziata con la contestazione per la…

ROMA – Non si capisce se gli riesca meglio un retweet o un dribbling: benvenuti nel mondo di Keita Balde Diao, un antipasto del futuro che arriva. Una forza della natura, capace di cambiare il segno di una giornata che per i laziali era iniziata con la contestazione per la cessione di Hernanes ed è invece finita in gloria. Merito di questo ragazzino, classe 1995, che tra primo e secondo tempo ha tirato su un assist, un colpo di tacco prosaicamente deviato da Puggioni e un gol, il terzo in A, il primo con il sapore della vittoria per la Lazio. «Sono contento per la rete e per l’assist», ha poi twittato. «Sempre pronto ad aiutare la squadra».

 

Il tweet di Hernanes – Tanto l’ha aiutata, che poi il destino ha scritto un pezzo di romanzo. Perché un romanzo è il fatto che a decidere la prima vittoria del dopo Hernanes sia stato proprio il giocatore che del brasiliano ha preso il posto in squadra. I due si sono scambiati le parti. Proprio il Profeta ha usato twitter per complimentarsi: «Grandi Candreva e Keita». E ora sarà impossibile tenere fuori il ragazzino cresciuto nel Barcellona, che tra i tifosi era già un idolo ancor prima di esordire e i cui follower su twitter aumentavano in maniera proporzionale alle partite che faceva vincere alla Primavera di Bollini. Ora Bollini è il vice di Edy Reja e lui se la spassa. Reja stesso se lo coccola: «Facile buttare dentro un giovane così, ha qualità e personalità. Se resterà umile potrà diventare un giocatore importante. In campo ha svolto anche un grande lavoro difensivo. Più responsabilità per lui senza Hernanes? Sì, è vero. Ma la sua crescita me l’aspettavo».

Reja e il derby – E allora bentornato sorriso in casa Lazio, almeno in campo. I tifosi a Verona hanno continuato a contestare. Reja intanto resta imbattuto in campionato: 11 punti in 5 partite. «E’ stata la miglior Lazio dal mio ritorno. Qui a Verona ho rivisto la mia squadra, Berisha non ha fatto neppure una parata. I rifiuti sul mercato? Sono stati 5-6. Ecco: qualcuno che non è voluto venire, si sarà pentito». Forse Quagliarella, su cui il d.s. Igli Tare assicura: «Ci ha dato la disponibilità per l’estate». Ma il presente è il derby. E una battuta mal riuscita a Reja che ha già acceso la sfida: «Spero che i giocatori della Roma fatichino molto mercoledì in Coppa. E se si infortunasse qualcuno non sarebbe male…». Apriti cielo.

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