CURIOSITA’ – Sul bilancio il vero prezzo di F.Anderson

CURIOSITA’ – Sul bilancio il vero prezzo di F.Anderson

Roma – L’estate 2013 fu un’estate caldissima, tribolata. L’acquisto di Felipe Anderson era saltato a gennaio, fu chiuso sei mesi dopo. La trattativa con il Santos e la Doyen Sports, il fondo inglese che deteneva parte del cartellino del brasiliano, fu difficilissima. Ci fu un blitz in Brasile, ma il…

Roma – L’estate 2013 fu un’estate caldissima, tribolata. L’acquisto di Felipe Anderson era saltato a gennaio, fu chiuso sei mesi dopo. La trattativa con il Santos e la Doyen Sports, il fondo inglese che deteneva parte del cartellino del brasiliano, fu difficilissima. Ci fu un blitz in Brasile, ma il rientro in Italia avvenne a mani vuote, poi arrivò la svolta. Felipe Anderson è costato 7,5 milioni di euro alla Lazio, il prezzo è rintracciabile sul bilancio. E’ stato uno degli acquisti più costosi dell’era Lotito. La Lazio ha protetto il suo investimento, non ha mai messo in discussione l’ex calciatore del Santos. Il patrimonio economico può essere valorizzato, dipenderà dal futuro. Felipe è in grande crescita, non ha mollato, s’è rilanciato. Ha attraversato momenti difficili, ha resistito. Quando sbagliò il rigore contro il Ludogorets all’Olimpico (andata dei sedicesimi di finale di Europa League) gli cadde il mondo addosso: «Mi dispiace tanto per aver sbagliato il rigore, avrebbe potuto cambiare le sorti della gara. Io ho bisogno di trovare maggiore continuità rispetto al passato. Ho giocato male nelle prime partite, ma con il passare del tempo credo che sono migliorato», disse il brasiliano. Si eclissò perché non trovò più spazio, diede segnali di risveglio nel finale della scorsa annata. E dal ritiro in poi è sembrato un altro. Anzi, se stesso. (Corriere dello Sport)

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