Potere alla regia: Di Gennaro vuole prendersi la scena

Potere alla regia: Di Gennaro vuole prendersi la scena

Contro il Nizza il centrocampista italiano potrebbe finalmente mettersi in mostra

di Lorenzo Ottaviani

ROMA – Rullo di tamburi, si apre il sipario. La truppa di Simone Inzaghi fra poche ore cercherà di imporsi all’Allianz Riviera, la casa del Nizza di Mario Balotelli. I biancocelesti sono reduci da un periodo positivo in campionato, culminato con la grande notte vissuta allo Stadium dove una doppietta del solito Ciro Immobile ha steso i pluricampioni d’Italia della Juventus. Nel match di stasera il centravanti napoletano verrà risparmiato, al suo posto giocherà ‘Il Panterone’ Caicedo spalleggiato da Luis Nani, due calciatori che finora hanno trovato poco spazio. Nella stessa situazione versa Davide Di Gennaro: l’ex-Cagliari infatti è sceso in campo solamente per 123 minuti con la maglia della Lazio, di cui ben 126 in Europa League. Per questo il match di questa sera potrebbe essere l’occasione giusta per il centrocampista lombardo di mostrare quanto vale e che anche lui può essere una risorsa per una squadra ambiziosa e sfrontata come quella di Inzaghino.

QUANDO IL GIOCO SI FA DURO…

di-gennaro2

Il regista, un ruolo che sembrava fondamentale per lo scacchiere tattico della Lazio. Quando Lucas Biglia, col capello biondo e la fascia al braccio, dettava i tempi di gioco a centrocampo. Perso il Principito – che non sta certamente incantando in rossonero – Simone Inzaghi ha accantonato questa tipologia di giocatore per permettere al carisma di Lucas Leiva di emergere. Ora che il brasiliano ex-Liverpool ha preso in mano la mediana e ne è divenuto un pilastro, Di Gennaro è stato relegato in panchina senza se e senza ma. Le sue non perfette condizioni fisiche inoltre non lo hanno di certo aiutato. Il numero 88 potrà utilizzare la sua abilità nei passaggi per aiutare la squadra a prendere in mano il pallino del gioco, nel primo match di una certa importanza che l’italiano dovrà affrontare. Infatti le sfide contro Vitesse e Zulte Waregen non possono essere di certo definite come partite di cartello, ma il classe ’88 ha voglia di dimostrare di poterci stare, in questa Lazio. Forza Davide dunque, ora che c’è anche il regista il film può continuare. Queste invece le dichiarazioni del mister biancoceleste Simone Inzaghi nel corso della conferenza stampa di ieri: CONTINUA A LEGGERE

13.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy