“Di Padre in Figlio”, a breve l’ufficialità della diretta tv

“Di Padre in Figlio”, a breve l’ufficialità della diretta tv

Gli organizzatori: “Ci ha lasciati in sospeso Ridle ma dovrebbe venire. Se Simeone non dovesse arrivare in fondo alla Champions potrebbe venire”

Wilson

ROMA – Ecco l’appuntamento che tutti i tifosi aspettano per ritrovare un poco di lazialità. Lunedì 23 maggio 2016, “Di padre in figlio” continua. Presentata giovedì la serata che inizierà prima delle 19 con la sfilata della polisportiva, il lancio della sezione paracadutismo e l’inizio dello spettacolo vero e proprio, con tante altre sorprese che renderanno indimenticabile la giornata. All’Olimpico, dopo lo sciopero di quasi tutta la stagione, tornerà la Nord al fianco della Banda del ’74: “La Curva vuole tornare per mostrare ancora una volta al mondo, se mai ce ne fosse bisogno, quale passione può sprigionarsi da uno stadio unito per amore di un simbolo e di colori che tutti abbiamo nel cuore. Noi lo stadio lo concepiamo così, senza alternative: amore, passione, colori, libertà di esprimere i nostri sentimenti, quella libertà che, quest’anno, è mancata costringendoci a decisioni difficili”.

BIS – Dopo il grande successo di due anni fa, torna l’evento che ha il desiderio di riunire la storia della Lazio. Tre formazioni: la Lazio del 1974, quella dei “-9” e quella dello scudetto del 2000; dentro però anche quei giocatori che, nel corso degli anni, hanno rappresentato qualcosa di importante per i colori biancocelesti. Mai, come in questa occasione, il campo e gli spalti saranno una cosa sola, avvolti fra le scarpe in un’unica bandiera. Sarà il momento giusto per rivivere pagine, aneddoti, tradizioni tramandate di genera.

ORGANIZZAZIONE – Ancora entusiasta, Pino Wilson: “Io e Giancarlo (Oddi, ndr) abbiamo posto le basi di questo evento ed è una cosa molto importante. Abbiamo invitato tutti quelli che sono stati chiamati due anni fa e c’è stato un massiccio consenso. Kolarov verrà, Ruben Sosa anche. Ci ha lasciati in sospeso Ridle ma dovrebbe venire. Se Simeone non dovesse arrivare in fondo alla Champions potrebbe venire. Al momento siamo arrivati oltre 26mila tagliandi. Speriamo di arrivare ad una cifra che ci possa rendere orgogliosi. Abbiamo pensato di devolvere alcuni incassi ad alcune Onlus come quella di Cesar e di Gianni Elsner. C’è la possibilità che la manifestazione venga trasmessa su una di queste tre emittenti televisive: la Rai, Sky o SportItalia”.

Cittaceleste.it

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