Diritti tv, ricorso al Riesame: ancora indagato Lotito

Diritti tv, ricorso al Riesame: ancora indagato Lotito

Ecco la mossa dei pm dopo il no del gip alle richieste di alcuni arresti

MILANO – I magistrati milanesi che indagano sulle presunte irregolarità nell’assegnazione dei diritti televisivi del calcio per il triennio 2015-2018 hanno depositato al Tribunale del Riesame ricorso contro la decisione del gip Manuela Accurso Tagano di respingere tre richieste di arresto. Come rivelato dal quotidiano “La Repubblica” in un articolo pubblicato martedì scorsi, i pm Roberto Pellicano, Paolo Filippini e Giovanni Polizzi avevano chiesto l’arresto per Marco Bogarelli, ex presidente di Infront, advisor della Lega Calcio nell’assegnazione dei diritti televisivi per la trasmissione delle partite di serie A e B, Giuseppe Ciocchetti, ex direttore generale della stessa società, e Riccardo Silva, numero uno di Mp&Silva, società leader a livello mondiale nella distribuzione dei diritti televisivi. Tutti accusati a vario titolo di associazione a delinquere, turbativa d’asta, ostacolo alla Covisoc (la Commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche), riciclaggio e altri reati fiscali. Indagati nell’inchiesta milanese anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito, quello del Genoa, Enrico Preziosi, quello del Bari, Gianluca Paparesta, e due ex dirigenti di Rti, società del gruppo Mediaset.

Cittaceleste.it

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