Dopo Cardelli, Ledesma difende Cataldi: “Invece di puntare sul prodotto del vivaio, la Lazio ha speso 10 milioni per Milinkovic”

Dopo Cardelli, Ledesma difende Cataldi: “Invece di puntare sul prodotto del vivaio, la Lazio ha speso 10 milioni per Milinkovic”

Ancora polemiche sul made in Italy. Adesso parla l’ex capitano biancoceleste che solleva un’altra polemica

ROMA – E’ guerra di meritocrazia. Opinioni su opinioni sul caso Cardelli. E Cristian Ledesma, forse involontariamente, trova una similitudine a livelli più alti: “Su Cataldi hanno sbagliato lo scorso anno società e allenatore. Doveva essere un loro interesse quello di dargli spazio e farlo consacrare, ma si è fatto tutto il contrario. Io società, se voglio puntare su un mio prodotto del vivaio, dopo che l’ho mandato un anno in prestito e l’ho riportato a Roma, gli concedo sempre più spazio. Non vado a comprare un altro giovane, spendendo 10 milioni, che gioca in quel ruolo. E lo stesso allenatore non lo ha fatto sentire parte del progetto. Regista? Per me non ha le caratteristiche per farlo per 30 partite. In caso di emergenza, in caso di assenza del titolare sì, ma non per un intero campionato. Non è il suo ruolo naturale”.

CASO – L’ex capitano biancoceleste torna anche sulla vicenda Keita a Radio Incontro Olympia: “Non me la sento di dare un consiglio a Keita perché non so bene cosa sia successo, se ci siano stati comportamenti sbagliati o promesse non mantenute. L’unica cosa che so per certo è che aveva un contratto, doveva presentarsi e non lo ha fatto. Quindi ha la percentuale più grande di responsabilità. Come si risolve la questione? Parlando chiaro, mettendosi faccia a faccia e dicendosi tutto: tra calciatori, dirigenti e allenatore”. Un commento anche sull’involuzione di Djordjevic, lontano dal gol da ben 5 mesi: “Quando è arrivato aveva mostrato potenzialità enormi. Poi si è infortunato in maniera seria e da lì non è stato più lui. Ha perso sicurezza e probabilmente anche l’ambiente non lo aiuta. So benissimo come funziona a Roma e quando hai la piazza contro non è facile riprendersi. Ma io sono sicuro che sia un buon giocatore”.

SALTO DI QUALITA’ – Infine sui margini di crescita della Lazio di oggi: “Fa parte del gruppone che si gioca l’Europa. Immobile è un ottimo acquisto. L’ho visto con la Juventus muoversi tanto e aiutare la squadra. Lui come Rocchi? Tommaso come movimenti era ineguagliabile, ma anche Immobile attacca lo spazio e vede benissimo la porta. Come mi sarei trovato con lui? Credo bene. Mi sarebbe piaciuto molto, soprattutto perché voleva dire giocare ancora con la nostra Lazio”.  Per sempre nel suo cuore: CONTINUA A LEGGERE

 

Cittaceleste.it

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