ESCLUSIVA – Lenzini: “Il primo amore non si scorda mai”

ESCLUSIVA – Lenzini: “Il primo amore non si scorda mai”

ROMA – Ieri ricorreva l’anniversario della morte di Umberto Lenzini, 15 anni al timone del club capitolino che è stato ricordato nel migliore dei modi dalla squadra di Pioli con il successo contro il Palermo che proietta le aquile al quarto posto in soltaria nel massimo campionato di calcio italiano.…

ROMA – Ieri ricorreva l’anniversario della morte di Umberto Lenzini, 15 anni al timone del club capitolino che è stato ricordato nel migliore dei modi dalla squadra di Pioli con il successo contro il Palermo che proietta le aquile al quarto posto in soltaria nel massimo campionato di calcio italiano. Per ricordarlo abbiamo chiamato il nipote Andrea Lenzini.Chi era Umberto Lenzini?Era una persona molto buona che si faceva voler bene anche dall’altra parte del Tevere.Era molto ligio al dovere. Ha avuto successo nella vita e nello sport senza scendere mai a compromessi”.Che ricordi hai di quella squadra e del primo scudetto del 1974?Del primo scudetto ricordo molto poco perchè avevo 4 anni. A parte il sentito dire a casa, si mangiava pane e Lazio. Mi sono accorto che era importante quando camminava per strada, sembrava veramente una persona importante, era il top. Il suo problema era la contestazione, anche se era tanti anni che faceva il presidente, voleva sempre dare il massimo per i tifosi. Dopo la conquista dello scudetto tutto è cambiato Cosa ha lasciato nel cuore dei tifosi della Lazio?Quando sono in giro non sono molto esibizionista, se lo dici anche un romanista, lui lo ricrda con piacere.Era rispettato, se dici Lenzini tutti si ricordano chi era. Ha raccolto il giusto, è stato 15 anni alla Lazio, era il Prsidene della Lazio, il primo scudetto è come il primo amore, non si scorda mai”.

Roberto Maccarone – Cittaceleste.it

 

 

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