Fate largo a Senad

Fate largo a Senad

Ma non è che adesso il problema sarà trovarlo, un posto a Lulic? Paradossi dell’abbondanza, paradossi che Petkovic fin qui non sapeva neppure esistessero. E invece eccoli, su una fascia sinistra che all’improvviso si scopre affollata. Così succede che l’intoccabile Lulic, il pupillo di Vlado, l’eroe della Coppa, deve sgomitare…

Ma non è che adesso il problema sarà trovarlo, un posto a Lulic? Paradossi dell’abbondanza, paradossi che Petkovic fin qui non sapeva neppure esistessero. E invece eccoli, su una fascia sinistra che all’improvviso si scopre affollata. Così succede che l’intoccabile Lulic, il pupillo di Vlado, l’eroe della Coppa, deve sgomitare per farsi largo. Sta bene, il guaio muscolare è dimenticato, Genova gli evoca anche ricordi felici, come la giocata che un anno fa portò al gol vittoria di Hernanes. Però nel frattempo la concorrenza è aumentata e l’equilibrio (forse) è stato faticosamente trovato.

 

L’equilibrio – Perché fa fede Parma, quell’equilibrio instabile che sarà pure un ossimoro, ma descrive alla perfezione la prestazione della Lazio, a tratti deludente ma per buona parte ottima: concreta e sciupona allo stesso tempo, quella squadra ha sfoderato una delle migliori prestazioni del campionato. E allora perché toccarla? Perché togliere Radu dalla zona difensiva? Perché lasciare fuori proprio ora Keita, nel frattempo diventato grande (e non solo perché ha preso la patente)? Gli stessi dubbi di Petkovic, in fondo.

Ipotesi terzino – Petkovic che peraltro sulla fascia sinistra ultimamente ha impiegato anche Felipe Anderson (con scarsi risultati) e Pereirinha (segnalato in grande ascesa nella considerazione di Vlado). Come se ne esce? Con la terza via: dentro tutti. Dentro Keita, nella speranza che la rete di Parma sia stata solo la prima di una lunga serie. Dentro Lulic, magari con un ritorno all’antica, da terzino sinistro. E dentro pure Radu, riportato al centro della difesa. Non che l’unica prestazione del romeno in mezzo a una difesa a quattro — Lazio-Genoa — sia stata fortunata. Ma da Formello raccontano di un Petkovic intenzionato a ripetere l’esperimento. Sarebbe una squadra a trazione anteriore, con il motore Lulic pronto ad accendersi dalle retrovie. Un po’ come mettere il turbo. E questa Lazio, in effetti, ha tanto bisogno di dare un’accelerata alla stagione. (Gazzetta dello Sport)

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