Felipe vede granata e s’illumina sotto porta: 4 gol in due anni, è finito il digiuno?

Felipe vede granata e s’illumina sotto porta: 4 gol in due anni, è finito il digiuno?

Non segna da 562′, ma ha già sfornato due assist. Così in Brasile pensano che possa essere convocato da Tite

ROMA –  Sotto la mole può tornare a fare le capriole, come due anni fa. Felipe cerca ancora il gol, è in astinenza da 562’, ha un amuleto granata. L’anno scorso al Torino segnò altre due reti all’Olimpico, poi un gol al Verona, infine l’ultimo in trasferta lo scorso 10 aprile a Palermo. Era la prima d’Inzaghi, adesso il mister vuole le sue reti: domenica Da Costa gli ha negato la gioia, dopodomani Anderson vuole trafiggere Hurt. L’amico Keita gli aveva fatto la promessa d’un assist la scorsa settimana, ancora non è stata esaudita. Felipe ci riprova nel tridente, ha un motivo in più: in Brasile lo spingono nella Selecao dei grandi per le sfide contro Argentina e Perù. Ancora non figura nella lista dei 21 preconvocati. Dopo 2 assist, un centro alla nona giornata potrebbe spingerlo fra le braccia di Tite.

VERDEORO – Felipe vuole ritingersi di verdeoro, quale occasione migliore del Toro. Quattro reti in due anni, mai a nessuno ha segnato così. I granata sono la sua vittima sacrificale in A, i granata devono fargli tornare il fuoco sotto porta. Per lui per fortuna nessuno stop, nessuno stiramento, Felipe è in fermento: dopodomani ci sarà e magari riuscirà a liberarsi del peso dei gol. Ne fece a palate la seconda annata Felipe: 10 in campionato, come il numero sulle spalle che l’anno scorso l’ha abbandonato. In queste nove giornate no, ma Anderson ha giocato solo per i compagni, adesso è il momento di togliere dalla rete i ragni: CONTINUA A LEGGERE

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