Fidelity Lazio, adesso è il turno di Luis Alberto

Fidelity Lazio, adesso è il turno di Luis Alberto

La dirigenza biancoceleste pronta a soddisfare anche le richieste dello spagnolo dopo Immobile e Milinkovic

di redazionecittaceleste

ROMA – Immobile e Milinkovic, innanzitutto. Ma non solo loro. In casa Lazio è iniziata la stagione dei rinnovi contrattuali. Che riguarderà per primi il capocannoniere dell’ultimo campionato di Serie A e colui che è stato (ed è) l’uomo dei sogni dei top club europei. Ma vedrà protagonisti pure l’altro «tenore» di Inzaghi, Luis Alberto, e i due stimati veterani del gruppo, Lulic e Radu.

SOLO LA FIRMA Per Immobile e Milinkovic è ormai solo questione di giorni. Gli accordi tra il club e i rispettivi procuratori sono stati già raggiunti da tempo, si tratta soltanto di mettere nero su bianco. Formalità che sarà probabilmente assolta al rientro dei due giocatori dalle trasferte con le loro nazionali. Entrambi vedranno prolungata di un anno la scadenza del contratto, dal 2022 al 2023 sia per l’uno sia per l’altro, ma soprattutto porteranno a casa ingaggi sensibilmente più alti di quelli attuali. I nuovi stipendi si attesteranno per entrambi sulla cifra di 3 milioni di euro più bonus (da 2,3 Immobile; 1,8 Milinkovic). Diventeranno così i giocatori più remunerati della rosa (Immobile lo è già, al pari di Leiva) e soprattutto faranno lievitare il salary cap lotitiano laddove non era mai arrivato (il tetto dei 2-2,5 milioni resisteva dai tempi di Klose). Investimenti notevoli per il club – sottolinea Gazzetta – ma doverosi. Perché entrambi questa estate hanno ricevuto offerte faraoniche da altri club. Hanno preferito restare alla Lazio e questa scelta va in qualche modo premiata, anche se i nuovi ingaggi saranno comunque parecchio inferiori a quanto avrebbero preso altrove.

LUIS PREMIATO Un ragionamento simile va però fatto pure per Luis Alberto. Anche il gioiello spagnolo ha ricevuto parecchie avances nelle settimane scorse. Gli sono state offerte cifre inferiori rispetto a quelle prospettate a Immobile e Milinkovic, ma pur sempre maggiori di quanto percepisce attualmente alla Lazio (1,5 milioni l’anno). Così il club ha deciso di rivedere la sua posizione contrattuale. La scadenza del suo accordo è lontana (2022), la Lazio potrebbe quindi anche posticipare la trattativa. La società vuole invece stringere i tempi per adeguare il livello economico di Luis Alberto a quello degli altri big della rosa. La trattativa è ancora alle battute iniziali, c’è bisogno di tempo prima di trovare un’intesa. Ma c’è fiducia da ambedue le parti. A Luis Alberto non saranno proposte le stesse cifre di Milinkovic e Immobile, ma il suo nuovo stipendio dovrebbe comunque arrivare ad una cifra simile a quella che percepisce Leiva (2,3 milioni).

I SENATORI E poi toccherà anche a loro, i veterani del gruppo: il capitano Senad Lulic e il «capitano senza fascia» Stefan Radu. La scadenza dei rispettivi contratti è fissata al 2020, non lontanissima dunque. Sono i senatori del gruppo, la loro importanza è fondamentale in campo e fuori. Loro senza Lazio non possono stare, ma anche la Lazio non può stare senza di loro. Sarà facile trovare una nuova intesa. Che consentirà a entrambi di legarsi a vita ai colori biancocelesti.

Cittaceleste.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy