FOCUS – L’assetto-Champions della Juve è nato contro la Lazio. Inzaghi pronto alla riscossa

FOCUS – L’assetto-Champions della Juve è nato contro la Lazio. Inzaghi pronto alla riscossa

Il 4-2-3-1 super-offensivo di Allegri è stato utilizzato per la prima volta contro la Lazio. Ora Inzaghi pensa alle contromisure…

di Lorenzo Ottaviani

ROMA – Una scommessa vinta da Massimiliano Allegri. Un modulo super-offensivo che ha segnato la svolta della stagione della Juventus soprattutto in Europa, ma anche in Serie A. In campionato, la prima squadra a farne le spese è stata proprio la Lazio di Simone Inzaghi che, sorpreso dalla mossa tattica del tecnico toscano, ha visto la sua squadra cadere sotto i colpi della Vecchia Signora. Era il 22 gennaio, ora ‘Inzaghino’ vuole prendersi la sua rivincita.

SVOLTA MANDZUKIC – Questa l’idea avuta dal tecnico bianconero: Pjanic in campo come mediano e quattro giocatori offensivi in avanti per mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. La buona riuscita di questa strategia però è dipesa soprattutto dall’abnegazione e dallo spirito di sacrificio di Mario Mandzukic, in passato implacabile bomber, ora tornante grintoso e buon recupera-palloni, che ovviamente non disdegna la fase offensiva e la ricerca del gol o dell’assist per i compagni di reparto. Grazie a lui e a Cuadrado la Juventus riesce ad essere equilibrata: pericolosa in avanti e compatta dietro.

CONTROMOSSE – Simone Inzaghi ha dimostrato, d’altro canto, di non essere uno sprovveduto. Spesso ha cambiato assetto tattico per mettere in difficoltà l’avversario, dimostrando di essere un tecnico moderno e flessibile. Nella sconfitta allo Juventus Stadium la posizione di Mandzukic e la capacità di agire fra le linee di Dybala hanno mandato in frantumi il suo piano, ma ora il mister piacentino può far affidamento sul rodato 3-5-2 che ha condotto la Lazio in finale e ha permesso ai biancocelesti di prevalere sulla Roma anche in campionato. Le marcature di Wallace e Bastos – supportati da Lulic e Basta – saranno fondamentali per arginare gli esterni juventini come lo sono state nell’arginare le folate offensive di Salah e compagni. Davanti, la pericolosità di Immobile, la classe di Felipe Anderson (o di Keita se dovesse giocare al suo posto) e gli inserimenti di Milinkovic e Parolo saranno le frecce che Inzaghi avrà nella sua faretra per riuscire a far male alla squadra bianconera. Con la speranza che gli errori del passato non si ripetano. Tare ha parlato della finale di TIM Cup: CONTINUA A LEGGERE

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