Giovani aquile: a Salerno c’è una colonia biancoceleste

Giovani aquile: a Salerno c’è una colonia biancoceleste

SALERNO – Sono otto i calciatori laziali in forza alla Salernitana, cinque dei quali sono stati riconfermati anche se in tempi e con modalità diverse. Sono soltanto tre, però, quelli che trovano spazio più o meno stabilmente nell’undici iniziale: Luciani, Tuia e Perpetuini. Per gli altri, qualche scampolo di partita…

SALERNO – Sono otto i calciatori laziali in forza alla Salernitana, cinque dei quali sono stati riconfermati anche se in tempi e con modalità diverse. Sono soltanto tre, però, quelli che trovano spazio più o meno stabilmente nell’undici iniziale: Luciani, Tuia e Perpetuini. Per gli altri, qualche scampolo di partita e le due presenze in Coppa Italia. Addirittura Enrico Zampa non ha collezionato alcuna presenza in campionato. Complessivamente, insomma, la colonia biancoceleste a Salerno non ha ancora dato il contributo che ci si poteva aspettare in questo campionato di Prima Divisione. E anche il rendimento di quelli che stanno trovando spazio non è elevato come in Seconda Divisione. L’intera squadra ha, però, balbettato in questo primo scorcio di stagione, stentando a trovare un’identità tattica e soprattutto palesando una notevole fragilità difensiva.

 

 

LUCIANI – Ha collezionato dieci presenze in campionato (con 871’ in campo) e due in Coppa Italia. Del gruppo laziale in granata è quello che ha giocato di più in questa prima parte della stagione. Fin qui, però, il rendimento di Luciani non è stato all’altezza dello scorso torneo, quando il difensore fu uno dei protagonisti della promozione della Salernitana in Prima Divisione. Le ragioni possono essere diverse: dal salto di categoria alla vulnerabilità di tutta la squadra, che ha spesso esposto i difensori a pessime figure. Ma la tenacia e la positività del calciatore lasciano ipotizzare un progressivo miglioramento. La scorsa estate Luciani era tornato alla Lazio, che aveva risolto la comproprietà a proprio favore. Poi ha prolungato il contratto fino al 2015 ed ha accettato di continuare la sua esperienza a Salerno, senza cedere alle lusinghe del Livorno.

 

TUIA – E’ uno dei giocatori su cui la Salernitana ha puntato, rinnovando per questo la comproprietà con la Lazio. E non ha tradito le attese. Nonostante i problemi difensivi della squadra, Tuia ha avuto un rendimento fin qui sufficiente (589’ giocati). Domani sarà al suo posto a Catanzaro, probabilmente in una difesa con tre centrali.

 

PERPETUINI – Resta uno dei misteri dell’estate granata. Dopo l’ottimo campionato di Seconda Divisione, tutti si aspettavano la sua riconferma, che invece non è arrivata. La Salernitana gli preferì Zampa. Perpetuini è così tornato alla base ed ha atteso una chiamata da Salerno. Nel suo ruolo la Salernitana aveva poi preso Gennaro Esposito e così Perpetuini sembrava definitivamente tagliato fuori. Il ritorno in granata si è concretizzato nelle ultime ore di mercato. Il mediano di Cisterna, complice l’infortunio di Esposito, è di nuovo titolare dell’undici di Perrone, garantendo un rendimento fin qui accettabile (494’ giocati).

 

BERARDI – Domani a Catanzaro collezionerà la sua terza presenza in campionato. Iannarilli, infatti, è squalificato e così Perrone rilancia Berardi tra i pali. L’ex veronese ha giocato ad Ascoli ed in casa col Viareggio ed il rendimento non è stato eccezionale. E’ stato, invece, protagonista in Coppa col Messina e proprio col Catanzaro.

 

ZAMPA – Riconfermato in estate, è stato bocciato da Sanderra che non lo ha mai impiegato in campionato. Poi ci si è messo anche un infortunio. Ad ottobre, per un paio di giorni non si è visto agli allenamenti, ufficialmente in permesso. La situazione è poi rientrata, ma a gennaio potrebbe partire.

 

CAPUA – Sta ribadendo la sua dote di jolly di centrocampo. Pupillo di Perrone, domani potrebbe anche essere uno dei titolari a Catanzaro. Quando viene impiegato, il suo rendimento è sempre buono.

 

MENDICINO – Un problema fisico lo ha costretto a sottoporsi ad altri accertamenti in estate. Mendicino ha saltato tutta la preparazione ed ora stenta a trovare una buona condizione.

 

SBRAGA – Ha avuto poche occasioni per mettersi in mostra. Domani, a Catanzaro, potrebbe giocare dall’inizio.

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